I dubbi sulla strage di Latina: «Le bimbe forse erano ancora vive, dovevano intervenire prima»

Latina, Chi l'ha Visto?:
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Era ancora viva Alessia, una delle due figlie dell'appuntato Luigi Capasso, mentre andava avanti la trattativa durata fino al suo suicidio? Poteva essere salvata intervenendo prima? Sono le domande che «Chi l'ha Visto?» si pone in diretta ricostruendo la terribile strage di Cisterna di Latina.

In studio si sottolinea anche un'anomalia nella procedura delle forze dell'ordine che avrebbero potuto procedere d'ufficio avendo constatato il comportamento di Capasso e nonostante la mancanza di una denuncia effettiva.


Un'amica di Antonietta, intervistata ai microfoni di Rai Tre a volto oscurato, ha ribadito inoltre che le bambine erano terrorizzate dal padre. 
Mercoledì 14 Marzo 2018, 22:25 - Ultimo aggiornamento: 15-03-2018 10:49
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2 di 2 commenti presenti
2018-03-15 12:45:50
Questo ed altri episodi analoghi si potrebbero evitare o almeno contrastare , secondo me , se si dotasse la persona indiziata e le sue possibili vittime di braccialetti elettronici . Questi strumenti segnalerebbero alle forze di polizia il superamento della distanza minima decisa dal giudice tra la persona che potrebbe usare violenza e le persone da proteggere . Al segnale di allarme scatterebbe il pronto intervento da parte delle forze dell’ordine . In questo modo si potrebbero prevenire episodi come quello di Latina nel quale l'aggressore ha potuto agire con tranquillità senza alcun contrasto da parte di chi avrebbe dovuto proteggere le vittime .
2018-03-15 10:58:00
Solo io trovo assurda una trattativa di 9 ore con questo vigliacco? Bastavano 2 ore max, poi colpo non letale con un cecchino e irruzione. STOP!

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