Sud, giovani in fuga: dal 2001 hanno detto addio al Mezzogiorno in 900mila

Giovedì 28 Settembre 2017
Sud, giovani in fuga: dal 2001 hanno detto addio al Mezzogiorno in 900mila

Giovani in fuga al Sud. Dal 2001 al 2015 900mila giovani tra i 15 e i 22 anni, il 22 per cento dei quali laureato, ha lasciato il Mezzogiorno. È uno dei dati emersi durante il convegno 'Istruzione e Mezzogiorno: la giusta direzione per lo sviluppo del Paesè, organizzato allo Steri di Palermo dalla Cgil Sicilia e dalla Flc Cgil Sicilia e a cui ha partecipato la segretaria generale del sindacato, Susanna Camusso.
Per quanto riguarda l'Università, «quasi il 30 per cento dei giovani meridionali che si iscrivono - ha detto la segretaria della Flc Sicilia, Graziamaria Pistorino - sceglie un Ateneo fuori dalla propria regione, anche per le diverse opportunità offerte post laurea. A un anno dalla laurea 74 ragazzi su 100 lavorano contro i 53 su cento del Sud». 

È «un Paese diviso» anche per quanto riguarda i dottorati banditi, settore in cui tutti gli Atenei hanno subito un crollo delle risorse. «Tra le 10 Università che bandiscono più posti di dottorato 8 sono comunque concentrate al nord» puntualizza Pistorino -. Né va meglio sul fronte della formazione professionale.
«In Sicilia - denuncia il sindacato - vige il completo immobilismo e non si è ancora riusciti a ottenere un sistema di qualità». Per questo la Flc Cgil chiede «investimenti diretti in istruzione, ricerca e tecnologia assieme a politiche di sviluppo e dell'occupazione

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