Sulmona, donna partorisce a 52 anni: le è stato donato un ovulo in Spagna

Sabato 20 Novembre 2021 di Patrizio Iavarone
L'ospedale di Sulmona

Un percorso lungo e difficile, che ha presentato anche degli oggettivi rischi dovuti soprattutto all’età. Ieri mattina, però, il sogno di una cinquantaduenne di Sulmona (e del suo compagno
cinquantatreenne) si è trasformato in realtà: diventare mamma nonostante l’anagrafe e le restrizioni imposte dalla legge italiana.


La donna, infatti, ha partorito ieri all’ospedale Annunziata di Sulmona, una splendida bimba di quasi tre chilogrammi data alla luce con parto cesareo poco prima delle undici. Non si tratta, ovviamente, di un parto e una gestazione “naturale”, ma di un’operazione di procreazione medicalmente assistita ottenuta con un’ovodonazione (pratica non consentita in Italia) fatta in Spagna. Un percorso complesso e dispendioso, la cui fase gestazionale è stata però seguita
passo passo dal ginecologo dell’ospedale peligno Gianluca Di Luigi che ha accompagnato la donna dal concepimento fino al parto in sala operatoria. 

Ultimo aggiornamento: 08:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA