Covid, paura per le varianti
isolata classe ed insegnanti
dopo che una scolara si è reinfettata

Sabato 20 Febbraio 2021 di Corso Viola di Campalto
Covid, paura per le varianti isolata classe ed insegnanti dopo che una scolara si è reinfettata

TERNI A Terni per ora, almeno ufficialmente, le due varianti brasiliana ed inglese del Coronavirus non sono arrivate. L’unico caso accertato è quello di una paziente brasiliana solo transitata all’ospedale Santa Maria dopo un ictus. Ma si attendono i risultati di una decina di tamponi inviati il 12 febbraio scorso all’Istituto superiore di sanità. 
Riguardano tutti casi con di persone, alcuni pazienti all’ospedale Santa Maria di Terni, che presentano cariche virali altissime ed alcune di queste si sono reinfettate. 
Come accaduto in una scuola elementare di Terni Nord dopo il caso di una bambina che frequenta la quarta classe che si è reinfettata, come il padre. Con il conseguente isolamento fiduciario per tutta la classe e per tutti gli insegnanti che hanno avuto contatti con lei. Il preside dell’istituto coinvolto ha disposto la sospensione delle attività didattiche della classe in presenza dal 19 febbraio 2021 fino a data da definire in base ai risultati del secondo test con la contestuale attivazione della didattica a distanza e la sanificazione della scuola. Il tampone sarebbe tra quelli inviati a Roma per verificare se si tratta di una temuta variante o meno. 
A gettare acque sul presunto focolaio però è la stessa Asl: «A titolo precauzionale, trattandosi di reinfezione - dicono da via Bramante- l’azienda sanitaria ha posto in isolamento fiduciario gli insegnanti ed una classe, ma voci di presunti focolai della variante inglese nell’istituto scolastico risultano totalmente infondate». 
Ma la Asl fa anche il punto sulla situazione generale in città che viene definita buona, con la curva del contagio che per fortuna non sale con in altre città umbre. Ieri ci sono stati solo 4 nuovi casi ed il totale degli attualmente positivi sfiora i 300 casi: «Il basso numero di contagi registrato in città nelle ultime settimane, rispetto ad altri territori dell’Umbria -continuano - sembrerebbe di contro scongiurare questa ipotesi allarmistica anche se dalla Asl si rinnova l’invito alla cittadinanza a non abbassare la guardia e al pieno e rigoroso rispetto delle misure anticontagio».
Nel frattempo l’unico caso accertato in città, come detto, è quello della una donna ricoverata prima all’ospedale di Terni, da qui trasferita in altra struttura, per poi finire nella Chirurgia vascolare a Perugia. Al Santa Maria sono 110 dieci i pazienti positivi, 24 dei quali si trovano in gravi condizioni nel reparto di Terapia intensiva. Di ternani complessivamente sono solo 25, mentre la maggio parte arriva dagli altri territori, moltissimi da Perugia.

 

Ultimo aggiornamento: 09:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA