Raccolta rifiuti a rilento, incendi e nube tossica nel Napoletano

di Dario Sautto

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Torre Annunziata. Terzo giorno consecutivo di roghi. Ancora rifiuti e sterpaglie in fiamme a ridosso del porto di Torre Annunziata. L'incendio si è sviluppato dopo le 18 a due passi dal lungomare Oplonti. La densa coltre di fumo nero è stata spinta verso il vicino rione Carceri, dove cumuli di rifiuti sono disseminati ovunque. Sul posto i vigili del fuoco stanno lavorando allo spegnimento dell'incendio, di sicura natura dolosa e, secondo le forze dell'ordine, legato alla raccolta di rifiuti a singhiozzo.
Sul piede di guerra i residenti: «Siamo totalmente abbandonati, da una settimana sembra la terra dei fuochi. Rifiuti ingombranti e scarti delle pescherie ovunque, e da tre giorni incendiano anche la spazzatura». 
Sabato 7 Settembre 2019, 18:47
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2 di 2 commenti presenti
2019-09-07 21:30:02
Passano gli anni, le giunte regionali, i dirigenti ma il problema atavico dei rifiuti è sempre li tra proclami d I intenti e di risultati gonfiati che riguardano la differenziata... Il fatto è che c'è una incapacita' di gesti re la questione come ad esempio il piano per sopperire allo stop del termovalorozzatore... Si sapeva da mesi si doveva e poteva fare di più per non piombare nell emergenza! Cio' che è sicuro sono solo i lauti compensi degli interpreti.
2019-09-07 18:50:50
Certo che dal volume dei rifiuti la crisi, almeno quella alimentare, non è mai esistita.

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