Tram, da Trastevere alla Prenestina: le altre linee a rischio guasti

Sabato 4 Luglio 2020 di Fabio Rossi
Da Trastevere a Prenestina, le altre linee a rischio guasti
Cinque linee di tram bisognose di manutenzione per evitare rischi, dovuti a scarsa manutenzione e mezzi ormai in là con gli anni. Ben cinque percorsi, insomma, sui sei che compongono complessivamente la linea tranviaria della Capitale: 31 chilometri di binari, tanti problemi e rischi per la sicurezza. E in questo gruppo di tratte a rischio non viene considerata soltanto la 2 (piazzale Flaminio-piazza Mancini) perché i binari sono stati sì sostituiti da poco, ma anche in questo caso dopo un incidente avvenuto un anno fa: quando un tram è uscito dai binari, deragliando nella curva tra piazza dei Carracci e via Flaminia, per poi sbandare con una sorta di derapata e facendo finire l’ultima carrozza a cavallo dell’aiuola con siepe che corre lungo i binari.

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Ma quali sono i problemi più frequenti sulla rete? Dalla manutenzione carente (o completamente assente) dei binari alle vetture del Dopoguerra, passando per un territorio della Città che non presenta quelle situazioni ideali (strade rettilinee e dislivelli quasi nulli) ritrovabili, per esempio, a Milano. Nella Capitale, invece, quello dei tram è un vero percorso a ostacoli, con pendenze ai limiti della praticabilità tecnica in diverse strade: dal parco del Celio alla circonvallazione Gianicolense. Secondo i tecnici andrebbe rapidamente messa in campo una campagna di lavori ad ampio raggio: in particolare sui tratti di binari più vecchi e su quelli prossimi gli scambi, dove più alta è la possibilità di deragliamenti. Ma i fondi disponibili sono pochi, e la durata delle gare d’appalto rende difficile utilizzare anche le scarse risorse stanziate.

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Tra le linee a rischio, poi, ci sono alcuni tratti particolarmente malmessi. A parte via Labicana, teatro dell’incidente di giovedì, interventi di manutenzione straordinaria, secondo i tecnici, andrebbero messi rapidamente in campo su via Prenestina, tra largo Preneste e Porta Maggiore, e in viale Trastevere, sulla linea del tram 8. In entrambi i binari attendono di essere sostituiti da diversi anni. Non bastassero questi problemi, anche l’età media dei tram utilizzati non aiuta: dei 164 mezzi che attualmente compongono la flotta tranviaria di Atac, una quarantina ha superato la soglia dei 70 anni. Si tratta dei Tas (tram articolato Stanga), realizzati dall’ufficio meccanica Stanga di Padova, consegnati ad Atac nel 1948 (inizialmente erano 58) e attualmente utilizzati sulle linee 5 (dalla stazione Termini a piazza dei Gerani), 14 (Termini-viale Palmiro Togliatti) e 19 (piazza Risorgimento-piazza dei Gerani). Qui il problema non è tanto l’anzianità di servizio (a Milano continuano a circolare vetture risalenti agli anni Venti del secolo scorso) quanto la carenza di manutenzione, ancora più necessaria su mezzi così vecchi: l’ultimo intervento di un certo rilievo risale agli anni ‘80, quando sono stati rifatti carrelli e impianti elettrici.



Da lunedì, peraltro, iniziano i lavori di manutenzione sulla pavimentazione delle sedi tranviarie in viale delle Milizie, tra via Barletta e piazza delle Cinque Giornate, che dureranno fino a venerdì 24. In questo caso il tram 19, proveniente da piazzale dei Gerani, limiterà le corse a Valle Giulia: fino a piazza Risorgimento saranno in strada bus navetta sostitutivi.  Ultimo aggiornamento: 09:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA