Castelvetrano, scoperta loggia massonica nel paese di Messina Denaro: 27 arresti tra cui politici e poliziotti

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Ventisette persone sono state arrestate a Castelvetrano, il paese natale del boss latitante Matteo Messina Denaro, nel corso di un'operazione contro una loggia massonica segreta. I carabinieri hanno eseguito, coordinati dalla Procura, 27 arresti per reati contro la Pubblica Amministrazione, contro l'amministrazione della Giustizia nonché associazione a delinquere segreta. Altre dieci persone sono indagate a piede libero. Arrestati anche esponenti politici come l'ex deputato regionale di Fi Giovanni Lo Sciuto, l'ex sindaco di Castelvetrano Felice Errante e l'ex deputato regionale di Fi Francesco Cascio. 

Tra le persone arrestate Giovanni Lo Sciuto, ex deputato regionale siciliano di 56 anni che ha fatto parte della commissione antimafia, insieme a Francesco Cascio, ex presidente dell'Ars, accusati di avere fatto parte di una associazione a delinquere segreta. Fermati anche tre poliziotti che prestano servizio alla questura di Palermo, uno a Castelvetrano e uno alla Dia di Trapani. 

L'operazione dei carabinieri è stata chiamata in codice «Artemisia»; in questo momento è in corso una perquisizione nei locali della loggia, che si trova in via Giuseppe Parini a Castelvetrano. La superloggia segreta era formata da massoni, politici e professionisti. L'obiettivo sarebbe stato quello di orientare le scelte del Comune, nomine e finanziamenti a livello regionale e anche di ottenere notizie riservate sulle indagini in corso della magistratura. Gli investigatori avrebbero scoperto anche un vasto sistema corruttivo negli enti locali, come il comune di Castelvetrano e l'Inps di Trapani. 


 
Giovedì 21 Marzo 2019, 08:36 - Ultimo aggiornamento: 21-03-2019 16:37
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