Pugni e minacce di morte sul treno per Pescara: un arresto

Lunedì 12 Aprile 2021
Pugni e minacce di morte sul treno per Pescara: un arresto

La Polizia Ferroviaria ha arrestato un cittadino italiano per i reati di resistenza, lesioni e minaccia aggravata nei confronti di pubblico ufficiale. Nel corso dei consueti servizi di vigilanza disposti nell'ambito della stazione di S.
Benedetto del Tronto, il personale Polfer, è intervenuto a bordo del reg. 19691 diretto a Pescara, in quel momento fermo in stazione, perché un viaggiatore, privo di titolo di viaggio ed in compagnia di
un cane senza museruola ha avuto atteggiamenti aggressivi nei confronti del capotreno che gli aveva chiesto il biglietto.

Gli agenti Polfer hanno invitato il viaggiatore a scendere dal treno poiché in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta probabilmente ad abuso di alcool ma invece di ottemperare all'invito della Polizia ha iniziato a protestare e aggredire verbalmente i poliziotti, lanciando verso di loro un bicchiere di carta contenente vino e togliendosi la mascherina in segno di protesta e urlando verso la Polizia e i viaggiatori presenti.

La Polfer ha invitato più volte l'uomo, senza fissa dimora e con precedenti di polizia, ad uscire dallo scalo ferroviario ed a tenere un atteggiamento più consono e, per tutta risposta, si è scagliato con violenza contro gli agenti, aggredendoli, minacciandoli di morte e colpendone uno al volto con un pugno.

Ultimo aggiornamento: 10:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA