Tromba d’aria a Santa Marinella, romana scaraventata sugli scogli

Domenica 29 Agosto 2021
Tromba d’aria a Santa Marinella, romana scaraventata sugli scogli

Quel vortice improvviso l’ha travolta mentre era tranquilla sulla riva a prendere il sole. Non ha avuto il tempo di scappare ed è finita catapultata sulla scogliera, rimanendo pure con la gamba incastrata. Paura ieri a Santa Marinella, tra lo stabilimento “La Vela” e una spiaggia libera sul lungomare Guglielmo Marconi. Alle 14.20 una tromba marina si è abbattuta sulla costa e nella sua traiettoria ci è finita la villeggiante, una 53enne residente a Roma, scaraventata via per diversi metri. Si è temuto il peggio perché in un primo momento si pensava avesse sbattuto la testa su uno dei grandi massi.


TRAVOLTA
Anche se non con una forza imponente, la tromba marina è sbucata fuori in un istante abbattendosi sulla struttura e creando inevitabilmente panico tra i bagnanti in fuga. A raggiungere la malcapitata subito il personale sanitario del 118, la Misericordia di Santa Marinella, che ha allertato a sua volta la caserma dei vigili del fuoco di Civitavecchia. I pompieri sono stati costretti ad intervenire con l’ausilio di un divaricatore idraulico, mezzo utilizzato solitamente negli incidenti stradali gravi, proprio perché la donna non riusciva a muovere il suo arto inferiore sinistro rimasto intrappolato nella scogliera. Solo tanto spavento per la 53enne rimasta sempre cosciente: liberata dai soccorritori, è stata affidata alle cure mediche dell’ospedale San Paolo di Civitavecchia.

Nessun’altra persona è rimasta ferita, né si sono registrati danni allo stabilimento. Dopo pochi minuti seconda tromba d’aria, questa volta sul litorale di Ladispoli, all’altezza dello “Scorpion Beach”, sul lungomare di via Fregene. In questo caso nessun bagnante è rimasto coinvolto ma sono volati via gli ombrelloni spaventando i clienti e i turisti nelle vicine spiagge libere.

La leggera brezza marina del mattino a poco a poco ha lasciato il posto alle forti correnti di scirocco che, in alcuni punti della costa nord, hanno creato dei mulinelli. Non è da addebitare al mare agitato ieri mattina il salvataggio di un 59enne di Monterotondo crollato in acqua forse per un attacco cardiaco a Campo di Mare, frazione di Cerveteri. 
A recuperare l’uomo la Capitaneria di porto di Ladispoli-Marina San Nicola e i bagnini dello stabilimento “Ezio alla Torretta”. Immediati i soccorsi prestati dal 118 e dalla Croce Rossa Italiana. Il vacanziere, vittima di un malore mentre era in compagnia della moglie, è stato trasportato in codice rosso in ambulanza all’Aurelia Hospital. Sono giorni di duro lavoro per i marinai anche sulla costa di Ladispoli. 


I PRECEDENTI
Nel fine settimana ha rischiato grosso Celestino Gnazi, noto per essere il legale della famiglia di Marco Vannini. L’avvocato è stato trascinato dalla corrente a largo di Torre Flavia e deve la vita ad un giovane surfista 19enne di Spoleto, e poi alla Guardia costiera. Lo sportivo, Francesco Ranalli, domani riceverà un encomio dal sindaco di Ladispoli. «A nome dell’amministrazione comunale – annuncia Alessandro Grando – rivolgeremo un grande elogio a Francesco che si è reso protagonista di un gesto di grande coraggio, mettendo a rischio la propria vita per salvare quella altrui».

Dramma sfiorato sempre a Ladispoli in via Marina di Torre Flavia. Una ragazza non riusciva a rientrare a riva ed è stata recuperata dal comandante ladispolano della Capitaneria, Strato Cacace, poi trasportato all’Aurelia Hospital per accertamenti. Stremato dalla fatica, aveva avuto un malore. Le sue condizioni sono in netto miglioramento: il luogotenente è tornato già in servizio. 

 

Ultimo aggiornamento: 31 Agosto, 10:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA