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Truffa mascherine, l'imprenditore Ieffi intercettato: «Ho fatto un calcolo, sono 67 milioni di euro!»

Giovedì 9 Aprile 2020 di Valentina Errante e Giuseppe Scarpa
Truffa mascherine, l'imprenditore Ieffi intercettato: «Ho fatto un calcolo, sono 67 milioni di euro!»

Aveva vinto un appalto per la fornitura di mascherine. In realtà non disponeva di uno straccio di contatto in Cina per approvvigionare con milioni di chirurgiche l’Italia. Gli unici milioni che gli interessavano erano le banconote. Per questo traccheggiava sui tempi di consegna (inviando mail anche al ministro degli Esteri Luigi Di Maio) e cercava di schermare la reale proprietà della sua società. Antonello Ieffi aveva infatti precedenti penali ed era meglio che nel bando, come titolare della Biocrea figurasse un’altra persona, anche lei finita dentro l’inchiesta (Stefania Verducci): «Se ti fai un calcolo – dice Ieffi intercettato a Raffaele Bramucci – il prezzo unitario per la quantità, contando che siamo stati messi primi anche nei camici, è sessantasette milioni!».

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Poco dopo Ieffi spiega la necessità di intestare la Biocrea a un’altra persona “su di me hanno fatto i raggi x, se entra un altro dobbiamo stare tranquilli che non c’abbia neanche in carico vecchio, figurati vanno indietro”. Alla fine Consip, la stazione appaltante capisce che qualcosa non va. Biocrea doveva rifornire con i primi tre milioni di mascherine diversi ospedali italiani tre giorni dopo avere vinto il bando.

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Il 16 marzo in Italia dalla Cina non arriva nemmeno una mascherina. Il 18 marzo un ispettore dell’agenzia delle dogane vola in Cina per verificare l’esistenza del carico vantato da Ieffi. Di mascherine nemmeno l’ombra. Ecco che Consip annulla in autotutela il bando assegnato a Biocrea. Nel frattempo la finanza aveva già acceso i telefoni dell’imprenditore.
 


In questo modo il gip ha motivato la decisione di far arrestare l’imprenditore: «E’ di solare evidenza tanto più nella perdurante situazione emergenziale che non mancheranno occasioni di reiterazione di condotte fraudolente analoghe a quelle per le quali si procede e quelle che sono in corso di reiterazione a mezzo Dental express h24 e dall’altro che è altissima che l’indagato sappia cogliere tali occasioni della stessa indole e natura: rilevandosi ancora come disponga al riguardo di mezzi operativi già in essere e come abbia continuato a commettere fatti illeciti a pochi giorni dalla revoca della aggiudicazione per Biocrea». 

Ultimo aggiornamento: 12:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA