Trieste, arrestato il candidato sindaco no vax dopo una rissa all'ufficio postale

Ugo Rossi si trova ai domiciliari dopo aver appoggiato due persone senza mascherina all'interno dell'ufficio postale

Martedì 21 Settembre 2021
Trieste, arrestato il candidato sindaco no vax dopo una rissa all'ufficio postale

Il candidato sindaco di Trieste Ugo Rossi è stato arrestato dai carabinieri per oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate, dopo essere stato coinvolto in disordini davanti ad un ufficio postale. Il candidato sindaco del Movimento 3V, dichiaratamente no vax, è stato trovato mentre dava sostegno a due persone che rifiutavano di rispettarre le norme anti covid indossando la mascherina.

 

 

Alla richiesta dei militari di esibire un documento il candidato sindaco alle prossime comunali si è rifiutato di consegnarlo e ha opposto una ferma resistenza, culminata poi in uno scontro fisico. Nella circostanza, due carabinieri sono rimasti feriti e sono stati trasportati al pronto soccorso. Rossi, poi, è stato portato in caserma a fatica, dove è stato dichiarato in arresto.

Dopo la compilazione dei documenti di rito, il candidato sindaco ha accusato un malore. Rossi è stato portato all'ospedale e successivamente a casa e posto agli arresti domiciliari.

Rossi, è noto per le sue posizioni vicine ai no vax e gli slogan della sua campagna per le prossime comunali di Trieste sono: «Basta chiusure, mascherine e Green pass per spazzare via tutte le misure incostituzionali dalla città».

In una diretta Facebook, Ugo Rossi ha raccontato in diretta gli attimi precedenti ai disordini e all'arresto. «Stanno arrivando due pattuglie di polizia, quattro dei carabinieri perché una persona non aveva la 'museruola', o meglio ce l'aveva, ma l'ha abbassata in quanto non poteva respirare».

Il candidato alle comunali ha con sé un megafono, con cui invita i cittadini ad «alzare la testa» riferendosi alle restrizioni del Green pass e delle norme anti covid. Seguono, poi, prima dell'interruzione della diretta, delle fasi concitate dove i militari chiedono i documenti all'uomo per l'identificazione e lui si rifiuta.

 

Ultimo aggiornamento: 18:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA