Umberto Eco, l'omaggio dei social diventa fenomeno: in pochi minuti in cima alle tendenze

Sabato 20 Febbraio 2016
Umberto Eco, l'omaggio dei social diventa fenomeno: in pochi minuti in cima alle tendenze

«La lettura è una immortalità all'indietro.». Era una sua frase, ma forse l'affetto della rete per un uomo diventato sinonimo di cultura e indipendenza è il segnale di un moderno anche a lui sarebbe piaciuto. Alla notizia della morte di Umberto Eco twitter è letteralmente esploso, trasformando il suo nome nel top trend italiano nel giro di appena mezzora. Una scalata impossibile tra le tendenze più frivole, il calcio dell'anticipo di serie A e la moda, la boy band, e su tutto la politica.Tutto questo in piena notte, ben oltre la familiarità con i best seller «Il nome della rosa» e «Il pendolo di Focault». Sintetico il comunicato di Bompiani: «lutto per la cultura, ci lascia Umberto Eco: Siamo addolorati». Giovanna Melandri aggiunge «Che tristezza la notizia della morte di Umberto Eco. Un grandissimo intellettuale e scrittore, una persona unica e speciale. Manchera» tanto«. Anche la cantante Noemi affida le sue sensazioni ai social scrivendo: «una parte della nostra cultura e letteratura. Ora tocca a noi. Saremo capaci di raccontarci così bene agli Italiani di domani?». È mancato un grande italiano» nota Ivan Scalfarotto. Ma quello che salta più agli occhi è la quantità di messaggi lasciata da gente qualunque, lettori e studenti formatisi sui suoi libri, che ricordano Eco postando alcune citazioni. La più ricordata è quella che forse meglio rappresenta il motivo per cui uno scrittore non certo facile sia oggi ricordato come una rockstar: «Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni».

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