Vaccini in azienda, Orlando: con arrivo di più dosi partono le somministrazioni

Giovedì 22 Aprile 2021
Vaccini in azienda, Orlando: con arrivo di più dosi partono le somministrazioni

Vaccini in azienda, pronto il Protocollo e il ministro del Lavoro Andrea Orlando dice che con l'arrivo di più dosi partono le somminstrazioni. Il Protocollo per le vaccinazioni nei luoghi di lavoro, dunque, è «pronto, attendiamo l'arrivo dei vaccini. Non appena le Regioni disporranno dei quantitativi necessari si potrà utilizzare questo canale alternativo rispetto alla sanità territoriale», ha detto il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali ad Omnibus su La7.

 

Covid, scendono i contagi e i decessi, ma in 12 regioni terapie intensive ancora in affanno. Il rapporto Gimbe

Vaccini, piano per distribuire fino a 564mila dosi al mese

 

 

«Chance per le imprese»

 

«Credo sia una chance anche per le imprese, che può aiutare a ripartire in tempi piu' rapidi ed evitare la congestione dei canali territoriali», ha detto Orlando.

 

Recovery, Orlando: «Italia rispetterà i tempi»

 

Sul Recovery «l'Italia rispetterà i tempi» per la presentazione del piano entro il 30 aprile, ha poi detto il ministro del Lavoro. Sulla governance «è una questione che si sta discutendo. È una discussione che faremo nell'arco delle prossime ore e sarà sciolta nell'arco di questo fine settimana».

 

«Sui licenziamenti trovare insieme le soluzioni»

 

Sulla fine del blocco dei licenziamenti per le grandi imprese, previsto il 30 giugno, «sono per trovare insieme le soluzioni - ha detto ancora Orlando, che ieri ha incontrato le parti sociali -. Il mese di giugno sarà un passaggio complicato. Ho convocato questo tavolo per cercare di capire quali possono essere gli strumenti di accompagnamento di questo passaggio. Ho registrato posizioni diverse tra sindacati e Confindustria».

Il ministro del Lavoro ha aggiunto che è necessario «trovare soluzioni ad hoc», anche con il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, e che questo «è il lavoro che dobbiamo fare da qui a giugno».

Secondo Orlando «cominciare a differenziare è la strategia giusta. Penso che ci siano degli strumenti di accompagnamento. Sono i contratti di espansione e solidarietà. Poi bisogna lavorare sull'individuazione di settori in cui ci possono essere differenziazioni e strumenti diversi». Ma per il ministro del Lavoro «non ci si deve allontanare» dallo schema illustrato anche ieri alle parti sociali. «Si possono verificare condizioni specifiche per settori specifici - ha concluso Orlando -, quello deve essere il punto di riferimento»".

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 16:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA