Varese, uccide il rivale in amore: poi spara alla ex e infine si toglie la vita

Uccide il rivale in amore, poi spara alla ex e infine si toglie la vita: tragedia in provincia di Varese
Uccide il rivale in amore, poi spara alla ex e infine si toglie la vita: tragedia in provincia di Varese
Lunedì 25 Luglio 2022, 21:42 - Ultimo agg. 23:25
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Orrore nel tardo pomeriggio tra la provincia di Varese e la Svizzera. È stato ucciso a colpi di pistola dall'ex della sua compagna, Daniele Morello, il 47enne trovato morto a Cantello (Varese), intorno alle 18 di oggi. Il killer, a quanto emerso, si è poi diretto a Stabio, in Svizzera, dove ha sparato anche alla donna, dentro al centro termale del paese, e infine si è suicidato. La dinamica è emersa dalla collaborazione tra i carabinieri di Varese e la Polizia Cantonale. La donna è in gravissime condizioni.

ORRORE IN STRADA TRA VARESE E LA SVIZZERA

Il cadavere di un uomo era stato trovato in strada a Cantello, in provincia di Varese, in mezzo ai boschi proprio al confine tra Italia e Svizzera. Sul posto subito erano arrivati i carabinieri per effettuare i rilievi. Per questo via Varese, poco distante da un supermercato, era stata transennata e chiusa al traffico. Fin da subito non era stato escluso che si trattasse di un omicidio.

Dopo avere sparato al rivale, il killer avrebbe percorso i pochi chilometri che separano Cantello da Stabio nel territorio svizzero e qui raggiunto la donna alle terme. Dopo avere sparato alla ex (ricoverata in ospedale in condizioni gravissime), l’uomo ha rivolto l’arma contro se stesso, uccidendosi. Il bilancio del pomeriggio di sangue e terrore è di due vittime e una donna gravissima. I tre sarebbero tutti residenti in Svizzera, anche se l’uomo ucciso a Cantello sarebbe di nazionalità italiana, di età apparente intorno ai 45-50 anni.

UN PASSANTE HA DATO L'ALLARME

Erano da poco passate le 18.30 quando un automobilista di passaggio ha notato un uomo riverso a terra, sul ciglio della strada a Cantello (Varese), e ha dato l'allarme. Sul posto si sono precipitati i carabinieri e il 118, ma per Daniele Morello, 47 anni, non c'è stato nulla fare. E' stato raggiunto da almeno un colpo di pistola fatale. Trenta minuti più tardi, a Stabio (Svizzera), dieci minuti di distanza in auto da Cantello, una donna è stata ferita a colpi di pistola all'ingresso delle Terme del paese. L'aggressore poi si è tolto la vita. Carabinieri e Polizia Cantonale hanno collegato i due eventi quasi simultaneamente, chiudendo le indagini. La vittima italiana era il nuovo compagno della donna aggredita con la stessa pistola oltreconfine. Il killer suicida era l'ex della donna ferita.

CHI ERANO LE VITTIME

Vittime dell'ennesima follia sono Daniele Morello, 47enne ucciso per strada a colpi di pistola a Cantello (Varese), e il suo killer, di cui ancora non sono note le generalità, morto suicida. In fin di vita in ospedale la compagna di Morello, ex del suo aggressore, a sua volta ferita a colpi di pistola all'ingresso di una Spa a Stabio - in Svizzera -, dove viveva anche il 47enne. La casetta gialla tra le colline, la passione per le auto, l'azienda di trasporti e la motrice del camion con il suo nome sopra, fotografata in giardino, il volto bonario, Morello viveva oltre confine.

Lì, presumibilmente, ha conosciuto la compagna, 45enne della provincia di Varese. L'ex compagno di lei, 51 anni, non ha accettato questa nuova relazione e oggi ha deciso di agire, pianificando l'uccisione dei due innamorati e poi di se stesso, nel pieno rispetto del suo aberrante 'codice d'onorè: o mia o di nessuno. Così il 51enne ha deciso di seguire Morello, fino a intercettarlo a Cantello, dove gli ha sparato diversi colpi di pistola, lasciandolo cadavere sul selciato, per strada.

Il corpo è stato scoperto da un passante. Il 47enne era accanto alla sua auto: al momento non è ancora chiaro se il killer sia riuscito a farlo uscire dall'abitacolo per poi sparargli, o se Morello sia sceso per tentare di chiedere aiuto dopo l'aggressione. Mentre carabinieri e soccorritori cercavano di ricostruire l'accaduto, secondo il pubblico ministero svizzero e la Polizia Cantonale, intorno alle 19 lo stesso killer era già rientrato a Stabio, dove ha sparato alla ex che usciva dalle terme, ferendola gravemente, poi ha rivolto l'arma contro di sé e si è sparato. Sul posto è intervenuta un'ambulanza, che ha trasportato la donna in ospedale, in condizioni disperate. Proseguono le indagini congiunte tra polizia svizzera e carabinieri.

L'inchiesta italo-svizzera dovrà chiarire, tra l'altro, se da parte del 51enne ci siano state in passato altre minacce alla coppia, se avesse un regolare porto d'armi e se abbia lasciato qualche messaggio prima di togliersi la vita.

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