Vacanze annullate causa Covid e quarantene? Come ottenere i rimborsi di voli, hotel e treni

Domenica 2 Gennaio 2022 di Angela Orecchio
Vacanze annullate causa Covid e quarantene? Come ottenere i rimborsi di voli, hotel e treni

Per queste vacanze pensavamo di poter lasciare il Covid fuori dalle porte di casa e tornare alla socialità e ai viaggi, ma così non è. Omicron corre velocissima e son sempre più gli italiani chiusi in casa per quarantena o positvità al virus. L'aumento esponenziale dei contagi fa cambiare gli scenari di inizio anno e tra Super Green Pass (per ristoranti, locali pubblici e hotel) sono moltissimi gli italiani costretti a dover annullare le vacanze. I dati fanno gelare, sono circa 8 milioni i viaggi cancellati e migliaia i voli, sia da parte dei passeggeri che dalle stesse compagnie aeree costrette a rivedere le tratte a causa del personale dimezzato per Covid. Tempesta sul turismo e le nubi sembrano non volersi spostare. Cancellazioni a pioggia anche da parte dei passeggeri. Ma cosa succede se dobbiamo disdire? Si può recuperare parte di quanto speso? Ma allora cosa fare in caso di positività, tra cambi o rimborsi? Ecco le regole

Cancellazione di case o alberghi

Se un cliente deve annullare una prenotazione alberghiera oppure una casa vacanze che ha affittato perché ha contratto il Covid-19 o perché è in quarantena, deve innanzitutto scrivere alla struttura una raccomandata a/r (documento che ha validità legale), spiegando l'accaduto, allegando la certificazione di positività o di quarantena e chiedendo il rimborso della somma corrisposta per impossibilità di usufruire del servizio prenotato, in base al Decreto Cura Italia convertito in legge (legge 27/2020) e l'art. 1463 Cod. Civ. Il rimborso è probabile venga corrisposto sotto forma di voucher, valido 1 anno dalla sua emissione, e con possibilità di rimborso economico al termine di tale periodo in caso di mancato utilizzo. Ma la prima cosa da fare è innanzitutto leggere i termini di cancellazione dichiarate nell'annuncio sui vari portali. In molti casi, vista la situazione di incertezza più totale, la cancellazione è gratuita fino a due giorni prima del soggiorno. Nel caso in cui invece si è optato per prenotare con una tariffa agevolata attraverso una "non rimborsabile" allora bisognerà contattare subito la struttura o il sito di riferimento e chiedere le modalità di cancellazioni e rimborsi

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Viaggi organizzati

Quando invece a dover essere cancellato è un viaggio organizzato la situazione cambia. Se è il cliente a dover disdire ci si può appellare all'assicurazione stipulata da (quasi) tutte le agenzie di viaggio che tutelano il turista in caso di impossibilitò a partire per cause di forza maggiore (come il Covid). Se invece la disdetta non dipende dal viaggiatore ma bensì da cancellazione di voli oppure da chiusura di una struttura la responsabilità ricade sul tour operator che dovrà offrire proposte alternative di soggiorno e voli oppure il risarcimento. 

Voli cancellati

Nel caso di voli cancellati anche qui gli scenari che si aprono sono due perchè dipende da chi elimina il viaggio. Se è la compagnia cancella il volo, magari perchè ha il personale decimato a causa di positivi, dovrà avvisare il passeggere in tempo e offrire un’alternativa attuabile, nel diritto del viaggiatore. Ad esempio la compagnia potrebbe proporre un nuovo volo, con orario e data vicini a quelle prenotate. Se le proposte offerte dalle compagnie non corrispondono alle esigenze del viaggiatore quest'ultimo potrà ottenere il rimborso. 

Se invece è il passeggero a dover cancellare il volo perchè ha contratto il virus o perchè sottoposto a quarantena le regole cambiano da compagnia a compagnia.

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Con Ita Airwais, la "nuova" Alitalia, con l'invio della documentazione che attesti la malattia, o anche in caso di nuove restrizioni agli ingressi nei Paesi di destinazione (o rientro) del viaggio, è possibile chiedere la modifica della data di partenza nella prima data disponibile, entro 7 giorni dalla data del volo cancellato e/o del volo con ritardo superiore alle 5 ore. Per chiedere una nuova prenotazione nel periodo successivo ai 7 giorni dalla data del volo cancellato, sarà prevista un’eventuale integrazione tariffaria se la stessa classe del volo originario non fosse disponibile. La nuova prenotazione potrà essere effettuata entro 1 anno dalla data del volo cancellato, utilizzando entro tale termine almeno la prima tratta dell’itinerario. È permesso un solo cambio. Non è previsto rimborso di differenze tariffarie. Il cambio di destinazione sarà possibile solo: per biglietti nazionali, su destinazioni nazionali; per biglietti internazionali, su destinazioni internazionali. Potrebbe essere richiesta un’integrazione tariffaria se la stessa classe del volo originario non fosse disponibile. È permesso un solo cambio.

Con Easyjet, se è la compagnia ad aver cancellato il volo, il passeggero ha diritto al rimborso totale del viaggio. Se invece è il passeggero a non poter più viaggiare, è possibile modificare il volo fino a due ore prima della partenza senza dover pagare alcuna penale. Se la nuova tariffa del volo alternativo scelto è più alta, sarà chiesto il pagamento della differenza.

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Le regole per i treni

E per chi aveva deciso di viaggiare in treno e invece risulta impossibilitato a partire per cause di forze maggiore quali sono le regole? Con Trenitalia può essere chiesto il rimborso integrale del biglietto in voucher o in soldi (senza distinzione di tariffa, il rimborso vale quindi anche per le offerte speciali). Basterà andare sul sito nella sezione “Gestione dei Rimborsi” e inserire codice identificativo del biglietto e la motivazione della cancellazione. 

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Le regole per viaggiare in Italia

Le regole per poter viaggiare in Italia cambiano di nuovo sotto le feste e sono valide fino al 10 gennaio quando entrerò in vigore un nuovo Dl. Per ora a dettare le linee guida ci pensa il decreto festività quindi per prendere qualsiasi mezzo di trasporto occorre essere in possesso di Green Pass base (quello che non necessita di vaccino ma che si può ottienere anche solo con il tampone) e obbligo di mascherina Ffp2.

Hotel

Per soggiornare in hotel, accedere al bar (senza consumazione al banco o al tavolo) o ristorante interno all’albergo se riservato ai soli ospiti della struttura e non anche agli esterni basta il Green Pass Base. Qualora il ristorante fosse aperto anche alla clientela esterna serve il Super Green Pass.

All’interno di bar e ristoranti, nei luoghi comuni degli hotel, comprese le spa, ci si può spostare solo con mascherina sul volto.

Le regole per viaggiare all’estero

Invece gli italiano che hanno deciso di inziare questo anno regalandosi una vacanza all'estero dovranno attenersi alle normative del Paese d'ingresso. Le regole per il rientro in italia invece sono da basarsi sulle nuove normative date dal Ministero della Salute

 

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