Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Teramo, si fa inviare video hot da una tredicenne: arrestato

Venerdì 27 Ottobre 2017
Teramo, si fa inviare video hot da una tredicenne: arrestato
Spacciandosi per un 15enne era entrato in contatto con una ragazzina di 13 anni su un social network e l'aveva convinta a farsi inviare alcuni video. Un ragazzo, ventenne, è stato arrestato dalla polizia per produzione di materiale pedopornografico e violenza privata nei confronti della 13enne. Le indagini, condotte dalla sezione di Teramo del Compartimento di polizia postale e delle comunicazioni di Pescara, sono state coordinate dal Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia sulla rete internet.

Le indagini degli agenti della polizia postale sono partite dopo la denuncia dei genitori della ragazzina, che era stata irretita da un ventenne della provincia di Sondrio. Benché la piattaforma garantisse l'anonimato assoluto degli interlocutori e l'impossibilità di ricontattarsi su di essa, il giovane ha carpito immediatamente la fiducia della ragazzina convincendola a spostare la conversazione su altri social network dove era possibile colloquiare non solo per iscritto, ma anche in audio e video. 

S
oggiogandola alla sua volontà in pochissimi giorni ha ottenuto dalla ragazzina l'invio di alcuni video personali. È intervenuta anche un'amica della 13enne, anche lei minorenne, che dopo aver ricevuto le confidenze su quanto stava accadendo, ha contattato l'indagato e lo ha invitato a smetterla. Il ragazzo però ha minacciato di diffondere in rete i video già in suo possesso. L'intervento dei genitori e l'attività investigativa svolta in un brevissimo tempo con il contributo del compartimento della polizia postale e delle comunicazioni «Lombardia» e della squadra mobile della Questura di Sondrio hanno bloccato il ragazzo.
Ultimo aggiornamento: 17:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA