CORONAVIRUS

Zona gialla e arancione, l'Italia da oggi cambia colori: le regole. E spuntano le microzone rosse

Domenica 7 Febbraio 2021 di Giampiero Valenza
Zona gialla e arancione, l'Italia da domani cambia colori: le regole. E spuntano le microzone rosse

Da oggi l’Italia si risveglierà quasi tutta in zona gialla a seguito dell'aggiornamento del piano delle restrizioni per il contenimento del contagio da Covid-19. L'indice Rt nazionale è ora a 0,84. In zona gialla saranno Provincia autonoma di Trento e 16 regioni. In arancione 3 regioni e la provincia autonoma di Bolzano. Nessuna regione in zona rossa e zona bianca. Saranno istituite tuttavia delle micro zone rosse a seguito delle varianti del virus che circolano.

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Queste le Regioni in giallo:

Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana, Valle d'Aosta, Veneto

Sarà gialla anche la Provincia autonoma di Trento

Queste le Regioni in arancione:

Puglia, Sicilia, Umbria

La Provincia autonoma di Bolzano, pur in arancione, entra in lockdown per tre settimane.

Alcune aree, invece, sono rosse:

Regione Umbria, fino al 21 febbraio, ma nei soli Comuni della Provincia di Perugia e nei Comuni di Amelia, Attigliano, Calvi dell'Umbria, Lugnano in Teverina, Montegabbione e San Venanzo della Provincia di Terni.

Regione Toscana, nell’area di Chiusi (Siena) per una settimana

Regione Sicilia, Comune di Tortorici

Regione Abruzzo, Comune di Tocco da Casauria

 

 

 

Quali sono le disposizioni da seguire in zona gialla?

- E’ vietato circolare dalle 22 alle 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. C’è la raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di slaute, lavoro, studio, situazioni di necessità

- Sono chiusi i centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno

- Sono chiusi i musei e le mostre

- C’è la didattica a distanza per le scuole superiori, tranne per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori, con la didattica in presenza per scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado. Chiuse le università, tranne per alcune attività per matricole e laboratorio

- Si riduce fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico

- Viene sospesa l’attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e nelle tabaccherie

- Sono chiusi bar e ristoranti dalle 18 in poi. L’asporto è consentito fino alle 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.

- Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.

 

 

 

Quali sono le disposizioni da seguire in zona arancione?

- E’ vietato circolare dalle 22 alle 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute.

- Sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità. C’è la raccomandazione di evitare sopstamenti non necessari nel corso della giornata all’interno del proprio comune.

- Sono chiusi bari e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.

- Sono chiusi i centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole che si trovano al loro interno.

 

 

- Sono chiusi i musei e le mostre

- C’è la didattica a distanza per le scuole superiori, tranne per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori, con la didattica in presenza per scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I grado. Chiuse le università, tranne per alcune attività per matricole e laboratorio

- Si riduce fino al 50% il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico

- Viene sospesa l’attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e nelle tabaccherie

- Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.

 

Quali sono le disposizioni da seguire nella zona rossa?

- E’ vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute. Sono vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro.

- Sono chiusi bari e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.

- Sono chiusi i negozi, fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità.

- Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Sono chiusi i centri estetici.

- C’è la didattica a distanza per le scuole superiori, per le classi II e III delle secondarie di I grado. Restano aperte scuole dell’infanzia, primarie e la I classe della secondaria di I grado. Chiuse le università, salvo specifiche eccezioni.

- Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal Coni e dal Cip. Sono sospese le attività nei centri sportivi. Rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale.

- Sono chiusi musei e mostre, ma anche teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo, anche nei bar e nelle tabaccherie. Per i mezzi di trasporto pubblico è consentito il riempimento solo fino al 50%, fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico.

 

 

Ultimo aggiornamento: 8 Febbraio, 07:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA