Zona gialla in 7 regioni, nessun cambio di colore a Natale. Iss: Lombardia e Valle d'Aosta a rischio alto

Venerdì 24 Dicembre 2021
Zona gialla in 7 regioni, nessun nuovo cambio di colore. Iss: Lombardia e Valle d'Aosta a rischio alto

In Italia, almeno per la prossima settimana, non sono previsti cambi di colore per nessuna regione che - secondo quanto si apprende da fonti qualificate - dovrebbero rimanere ciascuna nella propria attuale fascia. Il Natale, dunque, fotografa l'Italia nella situazione della scorsa settimana con 7 regioni in giallo e 14 bianche. Le Regioni che hanno cambiato colore sono: Liguria, Marche, Veneto, Friuli Venezia Giulia e le Pa di Trento e Bolzano e la Calabria. Molte, però, in bilico e per le quali i governatori stanno pensando comunque a misure autonome di restrizione.

 

 

Iss: due regioni a rischio alto

Due Regioni, Lombardia e Valle d'Aosta, sono classificate a rischio alto, 18 Regioni/PPAA risultano classificate a rischio moderato. Tra queste, cinque Regioni/PPAA, Calabria, Marche, Pa Trento, Puglia e Sicilia, «sono ad alta probabilità di progressione a rischio alto». Solo la Provincia Autonoma di Bolzano è classificata a rischio basso. Inoltre 15 Regioni/PPAA riportano 1 allerta di resilienza per i servizi sanitari territoriali. Due molteplici allerte di resilienza (Lombardia e VdA); 4 nessuna (le due Province Autonome di Bolzano e Trento, il Veneto e il FVG). Questi i dati del monitoraggio settimanale Iss-Salute.

 

 

 

 

Incidenza alta sotto i 19 anni

Le fasce di età che registrano i più alti tassi di incidenza settimanali per 100.000 abitanti sono quelle pediatriche (393 nella fascia di età 0-9 anni e 404 nella fascia di età 10-19 anni). L'incidenza più bassa si rileva nelle fasce di età superiori agli 80 anni (101 nella fascia di età 80-89 e 116 nei soggetti di età più avanza. Questo quanto contenuto nel monitoraggio settimanale ministero della Salute-Istituto superiore di Sanità per il periodo 13-19 dicembre con dati aggiornati al 21/12.

 

 

 

Aumento rapido da 9 settimane

«Da 9 settimane consecutive si registra un aumento rapido e generalizzato del numero di nuovi casi. La velocità di trasmissione si mantiene al di sopra della soglia epidemica nella maggior parte delle regioni Italiane»: lo riporta il Monitoraggio Ministero della Salute- Iss relativo alla settimana dal 13 al 19/12 (dati aggiornati al 21/12). Il numero di persone ricoverate in aree mediche è in aumento da 7.163 (14/12/2021) a 8.101 (20/12/2021), in terapia intensiva passa da 863 (14/12/2021) a 987 (20/12/2021). «Questo sta imponendo una revisione organizzativa delle prestazioni assistenziali erogate a favore dei pazienti Covid».

 

 

 

Rezza: cautela durante le feste

«Continua a crescere il tasso di incidenza dei casi di Covid 19 nel nostro paese che si fissa intorno a 351 casi per 100mila abitanti. L'RT rimane invece stabile intorno a 1,13. Per quanto riguarda il tasso di occupazione dei posti di area medica e di terapia intensiva siamo rispettivamente al 13,9% e al 10,7% e molte regioni hanno oramai superato la soglia critica di occupazione. Data la circolazione della variante Omicron molto trasmissibile, soprattutto in questo periodo festivo mantenere tutte le misure di precauzione individuale oltre ad accelerare il richiamo»: così Gianni Rezza, direttore della Prevenzione Ministero Salute.

 

 

Ultimo aggiornamento: 25 Dicembre, 09:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA