Zona gialla, cosa cambia con il green pass? Ecco le nuove regole

Giovedì 26 Agosto 2021
Zona gialla, cosa cambia con il green pass? Ecco le nuove regole

Nessun coprifuoco e per chi è in possesso di green pass sarà come rimanere in zona bianca. Dalla prossima settimana, potrebbero ritornare nel nostro Paese le zone gialle Ma per chi sarà in possesso della certificazione verde non cambierà molto. Sarà però obbligatorio anche all'aperto indossare la mascherina.

Il giro di vite sulle regole anti contagio Covid riguarderù i dispositivi di protezione individuale. Le mascherine saranno obbligatorie sempre, sia all'interno che all'aperto, inoltre ritornerà il timite al tavolo di quatro persone al ristorante.

Dal 1° settembre Green Pass obbligatorio per viaggiare

 

Le regole nelle zone gialle

 

 

Dal monitoraggio di domani a rischiare di retrocedere il zona gialla sono soprattutto due Regioni: Sicilia, dove la possibilità è molto alta e la Sardegna che al momento rimane in bilico. Ci saranno quindi regole diverse e meno stringenti rispetto a quanto gli italiani erano abituati a fare nei mesi scorsi. Ma le disposizioni terranno conto anche della certificazione verde. Con il profilo anti contagio Covid più alto, le misure prevedono che ci si possa spostare tra le Regioni, anche senza il green pass.

Sarà poi possibile raggiungere le seconde case fuori regione aldilà del colore del territorio di provenienza e di quello di arrivo. Non è previsto che ci siano limiti orari alla circolazione, dunque nessun coprifuoco, eliminato lo scorso 21 giugno. Le mascherine, che in zona bianca sono già obbligatorie nei locali al chiuso, in gialla devono tassativamente essere indossate anche all'aperto. Teatri, cinema, concerti, musei e terme sono accessibili, ma vigono le stesse regole della zona bianca, quindi sempre con l'utilizzo del green pass. Anche i ristoranti restano aperti sia al all'interno, con il pass, che all'aperto, anche senza, ma in gialla il limite di commensali al tavolo è di quattro persone, con una deroga per i conviventi. Con il ritorno a scuola a settembre la presenza in classe al momento è garantita al 100% a meno che non si verifichino necessità di quarantene o focolai.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 16:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA