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Zona gialla, Speranza: «Numeri in crescita ma nessuna Regione rischia»

Venerdì 29 Ottobre 2021
Zona gialla, Speranza: «Numeri in crescita ma nessuna Regione rischia»

Il virus torna a circolare in Italia. Nell’ultima settimana c’è stato un balzo in avanti dell’incidenza dei casi di Covid e dell’Rt, il tasso di trasmissibilità. E’ quanto rivelano i dati del monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore della Sanità e del ministero della Salute all’esame della cabina di regina che prevedono un ulteriore aggravamento dei dati nella prossima settimana. Ma come filtra dall’entourage del ministro Roberto Speranza «nessuna Regione per ora rischia la zona gialla e non sono previsti a breve nuove restrizioni».

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I dati

Eppure, l’indice Rt è a 0,96 e crescerà ancora. A livello nazionale, l’incidenza arriva a 46 casi di Covid per 100.000 abitanti rispetto ai 34 della scorsa settimana. Nel periodo 6 ottobre - 19 ottobre 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,96, appena al di sotto della soglia epidemica e in deciso aumento rispetto alla settimana precedente quando raggiungeva il valore di 0,86. La previsione è che l’Rt proiettato alla prossima settimana si porterà a 1,14.

L’avvertimento del'Iss

Per l’Iss c’è però un «Rischio recrudescenza». E l’andamento dell’epidemia «va monitorato con estrema attenzione e, se confermato, potrebbe preludere ad una ripresa dell’epidemia», si legge nelle conclusioni del monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute. «La trasmissibilità stimata sui casi sintomatici è in aumento e in avvicinamento alla soglia epidemica». Anche per la trasmissibilità stimata sui casi con ricovero ospedaliero il dato è in aumento e sopra la soglia epidemica. Secondo Iss, «è opportuno continuare a garantire un capillare tracciamento, anche attraverso la collaborazione attiva dei cittadini per realizzare il contenimento dei casi». E bisogna «mantenere elevata l’attenzione ed applicare e rispettare misure e comportamenti raccomandati per limitare l’ulteriore aumento della circolazione virale».

La situazione negli ospedali

Salgono i ricoveri, stabili le terapie intensive. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è stabile al 3,7%. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 4,5% dal 4,2% della scorsa settimana. «Si ritiene che le stime di Rt siano poco sensibili al recente aumento del numero di tamponi effettuati, poiché tali stime sono basate sui soli casi sintomatici e/o ospedalizzat», si legge ancora nel report pubblicato questa mattina. Salgono a quota 18 le Regioni che risultano classificate a rischio moderato, mentre le restanti 3 sono considerate ancora a rischio basso per Covid.

La situazione generale

Quasi tutta Italia a rischio moderato. Sono 18 le Regioni/Province autonome che risultano classificate a rischio moderato. Le restanti 3 Regioni/Province autonome risultano classificate a rischio basso. Inoltre 13 Regioni/Province autonome riportano un’allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza.

 

Ultimo aggiornamento: 23:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA