Zona rossa, in Toscana e Campania tornano le file nei supermercati: le foto che non avremmo voluto rivedere

Domenica 15 Novembre 2020 di Veronica Cursi

Immagini che ci riportano indietro nel tempo ma che (purtroppo) sono assolutamente attuali. In Toscana e Campania, le due regioni che da oggi sono diventate zone rosse, tornano le file nei supermercati. Le foto che circolano sul web mostrano scaffali vuoti nei supermercati, gente in fila da ore, assalti ai supermarket nelle principali città. Da Viareggio, a Firenze a Napoli la situazione è la stessa.

Proprio ieri il sindaco di Firenze, Dario Nardella aveva fatto un appello ai cittadini: «Voglio dire a tutti a di non considerare questo come l'ultimo giorno di vita, e accalcarsi per fare le compere nei negozi o nei centri commerciali». Una raccomandazione che non sembrerebbe essere stata recepita proprio da tutti. Proprio ad Avellino, infatti, ieri sera, prima che scattassero i nuovi divieti molte persone si sono  ritrovate fuori dai supermercati per le ultime provviste. 

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I nuovi divieti

Rispetto alle regole della zone arancioni e gialle, infatti, i cambiamenti sono molti. Il principio di base è che senza una valida ragione per uscire, è obbligatorio restare a casa, per il bene di tutti. Uno degli aspetti che ha subito più modifiche durante questi mesi sono gli incontri con gli amici e con i congiunti in casa anche per festeggiare compleanni, feste di laurea o per delle semplici cene e le regole per i ristoranti. Va ricordato inoltre che sono chiusi tutti i negozi al dettaglio su strada, i negozi al dettaglio anche quelli nei centri commerciali e i mercati. Rimarranno aperti tabaccai, edicole, farmacie, parafarmacie e negozi di generi alimentari.

 Spesa a domicilio

Torna Sos Spesa, il servizio di consegna a domicilio in Toscana per gli ultra sessantacinquenni che hanno difficoltà a recarsi nei supermercati per la spesa. L'iniziativa è organizzata dalle associazioni di volontariato Esculapio, Croce Rossa, Anpas e Misericordia, in collaborazione con Unicoop Firenze e attiva nei Comuni delle province di Arezzo, Firenze, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato e Siena. Si potrà richiedere la consegna della spesa a partire da lunedì 16 novembre.

 

Deroghe in Versilia per i meno abbienti

I sindaci della Versilia hanno pensato di derogare il Dpcm per i residenti nel comune di Stazzema (Lucca), che possono spostarsi per raggiungere i supermercati situati in altri comuni a Seravezza, Camaiore, Pietrasanta, Castelnuovo Garfagnana, a seconda della frazione di residenza, ritenendo inoltre che «determinate e limitate categorie di cittadini possano autocertificare la necessità di rivolgersi per gli acquisti di beni di prima necessità a negozi del canale 'discount' non presenti nel loro territorio comunale. Spostamento giustificato per beneficiare di prezzi mediamente più bassi rispetto a quelli praticati nei supermercati o nei negozi tradizionali nel proprio comune. «Si tratta di una interpretazione - viene spiegato - che intende dare risposta alle esigenze di precise fasce della popolazione in oggettivo e comprovato stato di necessità economica. I cittadini autocertificheranno sotto la piena responsabilità personale la sussistenza del descritto presupposto di necessità«. Un esempio riguarda lo spostamento nel territorio di Seravezza per un punto vendita cercato proprio per i prezzi vantaggiosi: nel primo lockdown a chi ci andava, proprio per risparmiare qualcosa in più, furono fatte multe e ci furono polemiche che ora i sindaci non vogliono ripetere e invece voglio evitare con queste indicazioni preventive prese, appunto, alla luce della precedente esperienza. 

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