Aerei degli Stati Uniti in Norvegia. «Centinaia di soldati americani atterrati». La Nato punta all'Artico

Mercoledì 11 Maggio 2022 di Alessandro Rosi
Le immagini delle truppe Usa in Norvegia

Si intensifica il traffico aereo in Europa. Aerei degli Stati Uniti sono atterrati in Norvegia, nell'area settentrionale. Con la guerra in Ucraina che continua, ogni movimento diventa sospetto. Soprattutto perché la Nato sta intensificando la presenza di truppe ai confini con la nazione guidata da Zelensky. Una mossa che ha indignato Putin e non solo: anche la Cina ha accusato l'Alleanza di aver determinato l'attuale conflitto. 

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Aerei degli Stati Uniti in Norvegia, cosa succede

In questi giorni centinaia di paracadutisti dell'esercito americano dell'Alaska stanno arrivando nella parte settentrionale della Norvegia. Questa è la prima volta in assoluto che la divisione dell'esercito americano Alaska (USARAK) si eserciterà in terra scandinava insieme all'esercito norvegese. «Anche se non disponiamo di una forza di combattimento con paracadute come questa, è un esercizio importante per la Norvegia. Quando centinaia di persone arrivano con il paracadute, è necessario che la catena di comando in Norvegia impari a gestire e controllare la ricezione di un tale dispiegamento di forze», ha affermato il maggiore e portavoce dell'esercito norvegese Eirik Skomedal a High North News.

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L'operazione Swift Response 22

Loperazione si chiama Swift Response 22 e si svolgerà contemporaneamente in una serie di altri paesi europei. È un'esercitazione multinazionale annuale dell'U.S. Army Europe and Africa, comando regionale dell'Esercito degli Stati Uniti, che quest'anno si svolge in Europa orientale, nell'Artico settentrionale, nei Baltici e nei Balcani dal 2 al 20 maggio. Parteciperanno circa 9.000 membri del servizio provenienti da 17 nazioni alleate e partner, tra cui circa 2.700 soldati e aviatori statunitensi. L'obiettivo dell'esercizio in Norvegia è allenarsi in un ambiente artico. L'esercitazione inizia con il dispiegamento dei paracadutisti in Norvegia settentrionale e nei giorni successivi gli americani continueranno le esercitazioni sul campo insieme alle divisioni norvegesi, oltre ad esercitarsi nei poligoni di tiro nell'entroterra di Troms.

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L'interesse per l'Artico

Gli Stati Uniti hanno accresciuto l'interesse per l'estremo nord e per operare in condizioni artiche. Nel 2021 l'esercito americano ha anche presentato la sua prima strategia per l'Artico, sottolineando così la necessità dell'esercito di ricostruire la sua capacità avanzata di operare in un ambiente artico.

La presenza norvegese in Ucraina

Il 20 aprile il ministro della Difesa Bjørn Arild Gram (Sp) ha annunciato che la Norvegia aveva donato all'Ucraina circa un centinaio di missili Mistral e un piccolo numero di unità di lancio. In gergo militare, questo tipo di missile è chiamato "MANPADS", che sta per " sistema di difesa aerea portatile ". Ora la difesa ucraina ha condiviso le foto delle armi in uso.

 

I comandanti delle forze ucraine affermano di aver abbattuto 20 droni grazie ai missili Mistral, secondo le pagine Facebook della "Come Back Alive Foundation". Quest'ultima è una fondazione ucraina che dona attrezzature all'esercito ucraino, in gran parte finanziata da donazioni dall'estero.

Ultimo aggiornamento: 20:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA