Alluvione in Turchia, i morti salgono a 44. Le testimonianze choc: «Donne e bambini dispersi»

Sabato 14 Agosto 2021
Alluvione in Turchia, i morti salgono a 44. Le testimonianze choc: «Donne e bambini dispersi»

Decine di morti, almeno 44, migliaia di evacuati, centinaia di villaggi in blackout e gravi danni a ponti e infrastrutture. È un bilancio tragico, quello che emerge dalle inondazioni che hanno colpito il nord della Turchia. Un Paese già fortemente provato da due settimane di incendi ininterrotti, oggi finalmente controllati ma che hanno lasciato una scia dolorosa di almeno 9 vittime accertate, oltre a migliaia di capi di bestiame uccisi dalle fiamme. 

 

Le alluvioni in Turchia hanno colpito la regione del Mar Nero, nel nord, dove una persona risulta ancora dispersa, mentre è in corso una vasta operazione di ricerca e soccorso. Finora sono state evacuate oltre 1.400 persone ed altre 740 circa si sono rifugiate in alloggi destinati agli studenti. Le forti piogge hanno provocato un blackout in circa 330 villaggi. E secondo la Protezione civile, cinque ponti sono crollati e molti altri hanno subito danni. Dei 44 morti, 36 vengono dal distretto di Kastamonu (che comprende Bozkurt), altre 7 a Sinop e uno a Bartin.

 

Proprio a Bozkurt le agenzie internazionali hanno mostrato i danni più ingenti, con edifici demoliti e scene terribili, scrive il Guardian. In un palazzo crollato lungo le rive del fiume in piena si pensava che ci fossero 10 cadavere seppelliti dal fango, mentre le inondazioni sembrano aver spazzato via le fondamenta di vari edifici«Non ho mai visto niente del genere. Non c'è corrente, i cellulari non funzionano, non potevamo avere notizie da nessuno - le parole di un residente 42enne, citato dal Guardian - Non avevamo idea se l'acqua avesse allagato l'edificio, stavamo solo aspettando. Donne e bambini erano presi dal panico, poi all'alba abbiamo visto i poliziotti che ci hanno portati fuori. Mia zia è scomparsa, suo marito anche, così come i nipoti gemelli. La moglie del nostro amministratore di condominio è scomparsa insieme ai loro due figli».

 

Bozkurt si trova in una valle lungo le rive dell'Ezine nella provincia di Kastamonu, a 2,5 km dal Mar Nero. E nella città si è recato il presidente Erdogan, dopo che per le alluvioni è anche crollato un condominio di otto piani. «Lo Stato è al vostro fianco», ha detto il leader, prima di partecipare ai funerali delle vittime. Intanto, Ankara ha confermato che dopo 14 giorni di roghi ininterrotti, tutti gli incendi che hanno devastato numerose regioni turche sono stati domati. Il ministro delle Politiche agricole e forestali, Bekir Pakdemirli, ha spiegato che per lo spegnimento dei 270 roghi stimati, che hanno interessato principalmente le zone mediterranee e sudoccidentali, sono stati impegnati oltre 70 tra aerei ed elicotteri locali e 26 canadair inviati da altri Paesi. 

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