Annega a 26 anni, era salita sugli scogli per fotografare un faro: il fidanzato si tuffa in mare ma non riesce a salvarla

L'alta marea li ha colpiti all'improvviso

Muore annegata per un selfie, la 26enne stava scattando una foto con il fidanzato su una scogliera: lui si tuffa in mare ma non riesce a salvarla
Muore annegata per un selfie, la 26enne stava scattando una foto con il fidanzato su una scogliera: lui si tuffa in mare ma non riesce a salvarla
Domenica 4 Settembre 2022, 16:14 - Ultimo agg. 5 Settembre, 08:06
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Una giovane donna è annegata in mare dopo essere stata trascinata via dalle onde mentre lei e il suo ragazzo scattavano foto di un famoso faro vicino a Beachy Head a Eastbourne. Secondo quanto si legge nell'inchiesta inglese, appena conclusa, la farmacista Dora Mango, 26 anni, è stata trovata mentre galleggiava a faccia in giù nel mare al largo della spiaggia nella città dell'East Sussex. La giovane e il suo ragazzo Jerry si erano recati lungo la costa per una gita nei pressi della loro casa a Redhill, nel Surrey.

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Dora Mango morta annegata dopo un selfie

Ma la 26enne è stata spazzata via da una roccia e, nonostante gli sforzi di Jerry per tuffarsi e salvarla, Dora è annegata. La donna di origine ungherese aveva camminato lungo il fondo della scogliera a Beachy Head per scattare fotografie del vicino faro di Belle Tout. Dopo aver camminato per un po', la coppia aveva notato che la marea si stava rapidamente alzando. Si sono a quel punto fermati su una piccola parte della spiaggia nella speranza di riuscire a chiedere aiuto, ma mancava la linea telefonica, non c'era nessun segnale ai cellulari. In una dichiarazione, Jerry ha rivelato che la signora Mango si è arrampicata su una roccia mentre lui si era gettato in mare per chiedere aiuo a dei bagnanti sulla spiaggia vicina, ma quella sarebbe stata l'ultima volta che la sua ragazza è stata vista.

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Le parole del fidanzato

«Il 24 ottobre entrambi abbiamo utilizzato una rampa di scale di metallo, entrambi abbiamo scattato foto e abbiamo deciso di camminare verso il faro. A circa 500 metri dal faro ci siamo fermati a fare fotografie. Questo è quando la marea si stava avvicinando rapidamente», si legge nella sua dichiarazione. «Avevamo capito che dovevamo tornare indietro e così abbiamo fatto, ma siamo stati bloccati dalla marea. Poco dopo mezzogiorno eravamo entrambi su una piccola porzione di spiaggia. Abbiamo provato a chiedere aiuto ma non c'era segnale telefonico e abbiamo cominciato a gridare "Aiuto". Dora si è posizionata su una roccia e io ho nuotato per circa 50 metri in cima alla spiaggia. Ho trovato una coppia sulla spiaggia e un uomo anziano che ha chiamato i servizi di emergenza».

 

I soccorsi

Secondo le dichiarazioni della Martime Coastguard Agency, una squadra di soccorso, due elicotteri e più scialuppe di salvataggio si sono attivate.

Dopo che i soccorritori hanno finalmente trovato la sua signora Mango, la 26enne è stata portata a riva e sottoposta a rianimazione cardiopolmonare mentre veniva trasportata in aereo al King's College Hospital di Londra. Ma i medici hanno dichiarato la morte della farmacista alle 16:00, dopo che la ragazza era arrivata in ospedale da circa 30 minuti. L'incidente è durato un'ora e 40 minuti. Stewart Walker, che ha chiamato il 999 per conto di Jerry, ha detto agli inquirenti: «Jerry è venuto da noi e abbiamo potuto vedere che era bagnato. Non credo che avesse le scarpe, era angosciato. Ci ha detto che la sua ragazza era bloccata dietro l'angolo e che era ancora lì. Sono andato il più lontano possibile per ottenere un segnale telefonico e ho chiamato il 999 circa quattro volte perché il segnale continuava a interrompersi. Abbiamo cercato di vedere se potevamo usare le nostre cinture per aggirare la roccia, Jerry gridava di dolore, è incredibilmente doloroso correre sui ciottoli lì». Il signor Walker ha inoltre detto che poi hannio visto «due zaini galleggiare nell'acqua, il che ha spinto Jerry a saltare immediatamente dentro, ma è stato costretto a tornare fuori a causa delle condizioni difficili». Dopo l'arrivo della guardia costiera, il signor Walker si è mostrato subito preoccupato per Jerry. «Ero preoccupato per lui. Sembrava distrutto, smarrito e abbandonato»

L'ufficiale del coroner David Tye ha condotto un'indagine a Birling Gap per vedere se c'erano segnali di pericolo di marea in cui la coppia si era diretta verso la spiaggia. Ha detto all'udienza: «C'era una segnaletica che diceva "Divieto di uscita con l'alta marea" e "Nessun accesso sicuro oltre questo punto"». C'erano tempi di percorrenza indicati e un orario delle maree. C'erano indicazioni significative per avvertire i camminatori» Ma il signor Walker, che visita quella zona della spiaggia più volte alla settimana, ha interrotto l'inchiesta per dire: «Quei segnali sono nuovi. Avevano solo una lavagna con i tempi scritti» Il coroner Bradford ha concluso: "L'esame post mortem sul corpo della signora Mango ha concluso che la causa della morte era probabile annegamento»

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