23.10 - FEDERCALCIO FRANCESE: EUROPEI NON IN PERICOLO

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LA DIRETTA MINUTO PER MINUTO

23.10 - FEDERCALCIO FRANCESE: EUROPEI NON IN PERICOLO
Noel Graet, presidente della Federcalcio francese, ritiene che la disputa «degli Europei della prossima estate non è in pericolo», nemmeno dopo gli attentati di stamattina a Bruxelles. «La sicurezza sarà davvero esemplare», ha detto il numero uno del calcio transalpino, come pubblica l'edizione online de L'Equipe. «E lo Stade de France sarà completamente sicuro per l'amichevole Francia-Russia del 29 marzo prossimo. Le persone possono venire alla partita, che si disputerà», ha sottolineato in una conferenza stampa a Clermont-Ferrand. «Non potremo mai parlare di rischio zero - ha osservato - ma il dispositivo di sicurezza in vigore conta su specialisti di altissimo livello, è davvero straordinario». «C'è una forte volontà dello Stato, della Federcalcio francese e dell'Uefa affinchè tutto si svolga nel miglior modo possibile - ha concluso Graet -: in Francia sono attese oltre 2 milioni di persone». 

22.20 - OBAMA ORDINA BANDIERE A MEZZ'ASTA FINO AL 26

ll presidente americano, Barack Obama, ha ordinato le bandiere a mezz'asta alla Casa Bianca e in tutti gli uffici federali fino al 26 marzo per onorare le vittime degli attentati di Bruxelles

21.55 - DOMENICA A BRUXELLES LA MARCIA CONTRO LA PAURA
Una marcia «contro la paura» si svolgerà domenica Bruxelles. Lo ha reso noto Emmanuel Foulon, il portavoce del Parlamento Europeo che ha lanciato l'iniziativa. Questa manifestazione, ha detto parlando a Libre Belgique, sarà «il simbolo del vivere insieme e di una solidarietà indispensabile in questo momenti difficili per ognuno di noi». Intanto il governo belga, che ha già dichiarato tre giorni di lutto nazionale, ha invitato la popolazione ad osservare un minuto di silenzio, domani a mezzogiorno, in memoria delle vittime degli attentati.

21.40 - MARONI: SIAMO TORNATI AGLI ANNI DI PIOMBO
«Quel fenomeno di Saviano dice che l'unica risposta al terrorismo è accogliere. Già, magari anche farci saltare in aria da soli, così non li disturbiamo». Lo scrive sul suo profilo Facebook il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. «Io - afferma il presidente lombardo nel suo post - sono per non far entrare più nessuno, setacciare le nostre città, individuare i sospetti terroristi (sono tutti schedati), metterli in galera e tenerceli per un pò, come misura di prevenzione. Siamo tornati agli anni di piombo: serve un intervento urgente e di emergenza democratica, come si fece contro il terrorismo delle brigate rosse». «SVEGLIA EUROPA SVEGLIA RENZI», conclude Maroni.


ORE 21.30 - SALVINI: «ALLE FRONTIERE ITALIANE ENTRA CHIUNQUE»
«Ancora la settimana scorsa il Parlamento Europeo ha approvato un documento per dialogo e integrazione io chiarisco che chi scappa dalla guerra va accolto ma non possiamo più permetterci di fare entrare centinaia di migliaia di immigrati che non hanno voglia di integrarsi. Oggi è il fallimento dell'Europa, dobbiamo intervenire adesso prima che sia tardi. Dobbiamo essere accoglienti ma chi sbaglia paga. Perché stasera mentre Olanda Francia Austria stanno controllando le frontiere invece in Italia le frontiere sono aperte per tutti?» , Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini a Quinta colonna (Rete4). «Superiamo le divisioni politiche - dice ancora Salvini - perché in ballo c'è il futuro dei nostri figli» «Qualcuno dice Salvini sciacallo, Salvini in aeroporto dovevi esserci tu: ma io non sto zitto perché non mi rassegno alla paura bisogna controllare questa immigrazione perché di buonismo ci stanno ammazzando.

ORE 21 - MEDICO: PER COLPA DEI CHIODI TANTE AMPUTAZIONI
«In sala operatoria abbiamo dovuto fare molte amputazioni, in seguito ai danni gravi provocati dai chiodi e dai pezzi di vetro contenuti negli ordigni». Lo rivela a Vtm il responsabile dell'Ospedale della Gasthuisberg University di Lovanio, Marc Decramer, dove oggi sono stati ricoverati molti feriti dall'attentato a Zaventem. Già in passato, pensiamo alla strage della maratona di Boston, il 15 aprile 2013, i terroristi hanno utilizzato chiodi, oggetti metallici, come bulloni e viti all'interno dei loro ordigni per amplificarne il potere distruttore e aggravare il bilancio delle vittime.

ORE 20.10 - OBAMA RESTAA CUBA E SI DIFENDE DALLE CRITICHE
Barack Obama nel mirino per non aver interrotto la sua visita a Cuba dopo gli attentati di Bruxelles. Ma il presidente da L'Avana difende la scelta di restare e partecipare alla storica partita di baseball tra la nazionale cubana e i Tampa Bay Rays, al fianco di Raul Castro. «Lo scopo dei terroristi è proprio quello di cercare di interrompere la vita di tutti i giorni della gente ordinaria», ha detto il presidente in una intervista a Espn, replicando così soprattutto alle accuse dei candidati repubblicani alla Casa Bianca Ted Cruz e John Kasich. Secondo Cruz e Kasich Obama si mostra «noncurante» di fronte alla minaccia terroristica. Il presidente, infatti, sarebbe dovuto tornare negli Stati Uniti - affermano - per coordinare l'azione delle agenzie di intelligence sul territorio nazionale dove è scattata la massima allerta, da New York a Washington, da Los Angeles a Chicago. E a coordinare l'azione con i Paesi alleati. Obama invece non ha cambiato programma. Ha assicurato che la coalizione internazionale continuerà a colpire l'Isis, perchè il gruppo terroristico - ha ribadito - può essere sconfitto solo se il mondo intero si unisce. E dopo il match di baseball allo stadio 'Latinoamericanò di L'Avana, il decollo dell'Air Force One verso Buenos Aires, per la visita ufficiale in Argentina. 

ORE 19.17 - OBAMA: 
«CONTINUEREMO A COLPIRE L'ISIS»
a coalizione internazionale continuerà a colpire l'Isis: lo ha assicurato Barack Obama in un'intervista alla Espn, a Cuba. Gli attacchi in Belgio, a suo avviso, sono un esempio in più del perché il mondo intero deve unirsi nella lotta al Califfato

ORE 18.16 - ISIS: «IN AZIONE UNA CELLULA SEGRETA»
«Una cellula segreta» ha colpito Bruxelles: lo scrive il network dell'Isis, Amaq news, nella rivendicazione in francese degli attentati nella capitale belga. «Quello che vi aspetta sarà ancora più duro e amaro», recita il testo.

ORE 17.34 - RADUNO SPONTANEO A PLACE DE LA BOURSE
Place de la Bourse a Bruxelles come place de la République a Parigi. Nella piazza belga si stanno radunando centinaia di cittadini - circa 400 al momento, secondo la tv pubblica belga - in modo spontaneo per dimostrare solidarietà e unità. Un violoncellista suona in piazza, mentre per terra si moltiplicano i messaggi scritti contro il terrore e per dire 'no alla paurà.

ORE 17.17 - LE BOMBE UTILIZZATE CONTENEVANO CHIODI
Le bombe utilizzate per l'attacco terroristico all'aeroporto contenevano chiodi. Lo ha detto a Vtm, l'amministratore delegato dell'Ospedale della Gasthuisberg University di Lovanio, Marc Decramer. La maggior parte delle vittime ricoverate in questo ospedale ha infatti fratture, ustioni e tagli profondi causati da oggetti metallici.

ORE 17.11 - RIPARTITI I TRENI, APERTE LE STAZIONI CENTRALE E SUD
Sono ripartiti alle 16 i treni da e per Bruxelles. In particolare, si sono riaperte al pubblico le stazioni di Bruxelles-Centrale, quella Nord e quella Sud. Ancora ovviamente chiuse quelle maggiormente coinvolte dalle stragi, come Schuman, Lussemburgo e Zaventem.

ORE 16.51 - CENTRO DI CRISI: CIRCA 230 I FERITI NEGLI ATTACCHI
Sono circa 230 le persone rimaste ferite negli attacchi all'aeroporto internazionale di Zaventem e nella stazione della metropolitana di Maelbeek. Lo ha riferito il centro di crisi del Belgio, citato dall'agenzia di notizie 'Belga'. Nell'esplosione alla stazione di Maelbeek sono rimaste ferite circa
130 persone, mentre altre 20 sono morte, ha riferito il centro,
precisando tuttavia che la cifra deve ancora essere confermata. Le due
esplosioni all'aeroporto hanno provocato invece un centinaio di
feriti, oltre a 14 vittime.

ORE 16.43 - RITIRATO INVITO A RIMANERE IN CASA
Il centro di crisi belga ha appena ritirato, via Twitter, la raccomandazione di rimanere a casa o a scuole o in ufficio, malgrado rimanga l'allerta massima, a livello 4.

- ORE 16.39 - FERITI ITALIANI, PROCURA ROMA APRE FASCICOLO
Un fascicolo in cui si ipotizza il reato di attentato con finalità di terrorismo è stato aperto dalla procura di Roma in relazione al ferimento di alcuni cittadini italiani avvenuto nel corso degli attentati di Bruxelles di questa mattina.

- ORE 16.28 - SITE CONFERMA RIVENDICAZIONE ISIS

Il Site conferma l'autenticità della rivendicazione Isis degli attacchi a Bruxelles: il Belgio è stato colpito «per la sua partecipazione alla coalizione internazionale» contro lo Stato islamico.

- ORE 16.22 - DETONATORI NASCOSTI IN GUANTI TERRORISTI
Dalla foto diffusa dalla polizia e presa dalle telecamere di sorveglianza dell'aeroporto di Zaventem prima dell'attentato, i due presunti kamikaze spingono due carrelli-bagagli, ognuno indossando un solo guanto alla mano
sinistra. Secondo le informazioni del sito di La Libre Belgique, i guanti sarebbero serviti per nascondere i detonatori degli ordigni esplosi allo scalo.

- ORE 16.14 - DIFFUSE LE FOTO DEGLI ATTENTATORI

La polizia belga ha diffuso una foto dei tre presunti attentatori all'aeroporto di Zaventem. Due sono vestiti in abiti scuri e secondo gli inquirenti potrebbero essere morti nell'attentato, mentre il terzo - riferisce la tv pubblica belga - con una giacca chiara e un cappello è tuttora ricercato.

- ORE 15.58 - TRE GIORNI DI LUTTO NAZIONALE IN BELGIO
Il governo federale belga ha decretato tre giorni di lutto nazionale dopo gli attentati di stamani a Bruxelles. Lo ha annunciato il ministro dell'Interno Jan Jambon citato da media belgi.

- ORE 15.20. L'AMBASCIATORE: TRE ITALIANI FERITI
Sono tre gli italiani rimasti feriti a Bruxelles ma nessuno di loro «secondo le nostre informazioni, è nell'elenco dei feriti gravi». Lo ha detto l'ambasciatore
italiano a Bruxelles, Vincenzo Grassi

- ORE 15.12 - LA POLIZIA: MINACCIA ANCORA PRESENTE IN AEROPORTO
La polizia continua a ispezionare l'aeroporto di Zaventem dove si considera che «la minaccia sia ancora presente». Lo scrive il sito di Le Soir, secondo il quale le forze dell'ordine non sono sicure che non vi siano più terroristi nell'aeroporto. L'operazione, anche in cerca di armi, potrebbe durare delle ore. Le persone che si trovavano all'aeroporto al momento degli attacchi sono state convogliate in un centro di accoglienza in una sala sportiva nel comune di Zaventem, dove sono circa un migliaio, e negli alberghi in prossimità dello scalo.

ORE 14.56 - EVACUATA LA STAZIONE DI PARIGI
È in corso l'evacuazione della gare du Nord, la stazione ferroviaria di Parigi dalla quale partono normalmente i treni diretti a Bruxelles. L'ordine di evacuazione - ma la stazione sta lavorando oggi a scartamento ridotto visto che in direzione del Belgio i treni sono bloccati - è stato impartito dopo il ritrovamento di un involucro sospetto.

ORE 14.46 - ALLARME BOMBA IN OSPEDALE
C'è un'allerta bomba all'ospedale di Saint-Pierre, dove sono state ricoverate diverse persone ferite negli attentati di stamane e dove era stato ricoverato Salah Abdeslam dopo la sua cattura. Lo riferisce il quotidiano belga Le Soir sul suo sito.

ORE 14.31 - LA FARNESINA: CI SONO FERITI ITALIANI
Ci sono alcuni feriti italiani per gli attentati a Bruxelles. Lo riferisce la Farnesina.

ORE 14.26 - IL SINDACO: 20 MORTI IN METRO'
Il sindaco di Bruxelles, Yvan Mayeur, conferma il bilancio di 20 morti e oltre cento feriti nell'attentato nella metro a Maelbeek. Lo riportano i media belgi.

ORE 14.25 - FORSE FERITI ITALIANI
Potrebbero esserci feriti italiani negli attacchi di Bruxelles. Lo riferiscono all'ANSA fonti informate.

ORE 14.12 - TROVATA CINTURA ESPLOSIVA IN AEROPORTO
La polizia ha trovato una cintura esplosiva intatta nello scalo di Zaventem. Lo riferisce l'emittente privata VTM.

ORE 14.12 - EVACUATA CENTRALE NUCLEARE
L'impianto nucleare di Tihange, a Liegi, è stato evacuato. Lo riferisce l'emittente belga Vtm.

ORE 14.10 - Gli artificieri hanno fatto brillare un pacco sospetto all'aeroporto di Zaventem, come riporta il centro di crisi nazionale. Secondo la tv Vtm si tratterebbe di una terza bomba, inesplosa questa mattina.

ORE 14.08 - La polizia ha fatto esplodere un veicolo sospetto in boulevard Général Jacques, nella zona di Ixelles, a Bruxelles. Lo riferisce la tv belga Rtbf.

ORE 14.04 - NUOVA ESPLOSIONE IN AEROPORTO, FORSE SMINATORI
Nuova esplosione e fumo all'aeroporto di Zaventem. Lo riferisce l'inviata sul posto della tv pubblica belga Rtbf. Non si esclude che si tratti dell'opera degli sminatori delle forze dell'ordine belghe.


ORE 14.02 - «Il Santo Padre condanna nuovamente la violenza cieca che causa così tanta sofferenza e implora Dio per il dono della pace». È quanto si legge in un telegramma di cordoglio del Papa, per quanto accaduto a Bruxelles, firmato dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede, e inviato all'arcivescovo di Malines- Bruxelles, mons. Jozef De Kesel


ORE 13.55 - «PERSONE ANCORA BLOCCATE IN METROPOLITANA»
«Ci sono diverse persone ancora bloccate alla stazione della metropolitana di Maelbeek». Lo ha detto il ministro della Sanità Maggie De Block, secondo quanto riportato da La Libre Belgique.

ORE 13.42 - PER LA POLIZIA FORSE ANCORA TERRORISTI IN AEROPORTO
La polizia continua ad ispezionare lo scalo di Zaventem, dove la minaccia è considerata ancora attuale, riferisce una fonte di polizia ai media belgi. Gli agenti - scrive La Libre Belgique - non sono convinti che tutti i terroristi siano usciti dall'aeroporto.

ORE 13.38 - LA BOMBA ERA UN UNA VALIGIA
La bomba all'aeroporto di Bruxelles potrebbe essere stata in una valigia. Lo dicono fonti ufficiale americane secondo quanto riferisce la Cnn.

ORE 13.27 - PER I MEDIA LOCALI 34 MORTI
Sale a 34 morti il bilancio degli attentati a Bruxelles: lo riferisce l'emittente belga

ORE 13.22 - BRUXELLES, EVACUATA UNIVERSITA'
L'università ULB (Université libre de Bruxelles) con oltre 20mila studenti in tre campus, è stata interamente evacuata. Lo hanno deciso le autorità.

ORE 12.54 - ISIS RIVENDICA L'ATTACCO​

Ore 11.29 - IL BILANCIO PROVVISIORIO
Il bilancio provvisorio degli attentati di Bruxelles è di 26 morti e oltre 130 feriti, di cui parecchi in gravi condizioni. Il ministro belga della Sanità, Maggie de Block, ha detto che all'aeroporto sono rimaste uccise 11 persone e ferite 81. Mentre per quanto riguarda la metro Malbeek, la società dei trasporti della città (Stib) ha detto che ci sono 15 morti e 55 feriti.

ORE 12.26 - HOLLANDE: COLPITA TUTTA L'EUROPA
«Con gli attacchi di Bruxelles è stata colpita tutta l'Europa»: lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande.

ORE 11.59 - MASSIMA ALLERTA AL PARLAMENTO EUROPEO
Il Parlamento europeo ha innalzato al massimo il livello di allerta e attualmente «non abbiamo ancora informazioni se vi sia qualcuno del nostro personale fra le vittime degli attacchi». Lo riferisce il servizio stampa dell'istituzione, dove tutti gli ingressi sono stati chiusi tranne quello principale, che dà sulla Place de Luxembourg, dal quale si può ancora entrare e uscire. «All'entrata i visitatori e lo staff sono sottoposti a controlli supplementari, così come le automobili all'ingresso del parcheggio» ha aggiunto il servizio stampa. Anche il centro informazioni al pubblico del Parlamento europeo, il Parlamentarium, è stato chiuso. I lavori delle commissioni parlamentari stamani si sono tenuti regolarmente. Unica eccezione la Commissione ambiente, che all'inizio della sessione ha osservato un minuto di silenzio per le vittime degli attacchi e ha già chiuso i lavori terminando prima l'ordine del giorno.

ORE 11.39 - I POMPIERI: BILANCIO PROVVISORIO 21 MORTI
È di almeno 21 morti il bilancio ancora provvisorio degli attacchi terroristici che hanno colpito oggi Bruxelles. Lo hanno reso noto i pompieri della capitale.

ORE 11.32 - IL MESSAGGIO DELL'AMBASCIATA USA
L'ambasciata Usa a Bruxelles raccomanda ai cittadini americani presenti nella capitale belga di «rimanere al riparo ed evitare tutti i trasporti pubblici», e ricorda loro che «il Belgio è sottoposto ad una minaccia di livello 4, o di 'serio e imminente attaccò».

ORE 11.21 - CHIUSA LA FRONTIERA BELGIO-FRANCIA
La frontiera tra Francia e Belgio è «totalmente chiusa» in seguito alle esplosioni di Bruxelles: è quanto riferisce una fonte di Thalys, il consorzio ferroviario che gestisce i collegamenti ferroviari ad alta velocità tra Belgio, Olanda e Germania, interpellato da una giornalista di Libération. La chiusura del confine è stata decisa dalle autorità del Belgio e riguarda sia il traffico ferroviario sia il traffico stradale.

ORE 11.18 - INNALZATE MISURE DI SICUREZZA A ROMA
Innalzate le misure di sicurezza a Roma dopo gli attentati di stamattina a Bruxelles. Secondo quanto si è appreso, i controlli rafforzati già nei mesi scorsi dopo l'allerta terrorismo sono stati ulteriormente potenziati. È massima attenzione nella città, in particolare per la vigilanza degli obiettivi sensibili e dei luoghi affollati come metropolitane, stazioni ed aeroporti.

ORE 11.08 - BARRIERE IN STRADA PER NON MOSTRARE I FERITI
Sull'arteria principale che porta da da Schumann a Maalbeck, rue de la Loi, la polizia ha messo una lunga barriera, dietro alla quale si trovano decine di ambulanze che hanno prestato il primo soccorso ai feriti direttamente sul marciapiede. Lo hanno raccontato i testimoni che dai palazzi vicini hanno potuto vedere cosa stava accadendo. Uno di loro ha raccontato anche che alcuni feriti sono stati portati negli androni dei palazzi per essere curati.

ORE 11.01 - IL RACCONTO CHOC DI UN TESTIMONE
«Abbiamo visto le persone saltare in aria e poi cadere pesantemente a terra». «Ci sono corpi smembrati ovunque». «C'è sangue dappertutto». Sono questi alcune delle scioccanti testimonianze scritte su Twitter da coloro che si trovavano all'aeroporto di Bruxelles Zaventem al momento delle esplosioni che hanno devastato la sala partenze, provocando numerosi morti. Secondo quanto hanno raccontato diverse persone al giornale 'La Libre Belgiquè, i boati delle esplosioni sono stati preceduti da spari e urla in arabo. «Ero nella hall delle partenze, al Gate 10 quando ho sentito la prima esplosione, verso le 7 e 45 - ha detto Marie-Odile - Molte persone si sono messe a correre verso l'uscita. Poi c'è stata una seconda esplosione fra il gate 8 e il 9. Dei pezzi del soffitto sono caduti. È scoppiato il panico. Ho visto feriti, ma non gravi».

ORE 10.49 - PER I VIGILI DEL FUOCO 11 MORTI IN AEROPORTO
Sono undici i morti all'aeroporto di Bruxelles. Lo riferiscono i vigili del fuoco secondo quanto riporta l'agenzia Belga.

ORE 10.41 - Ultimo bilancio 23 morti
Sarebbero almeno 23 i morti nei due attacchi che hanno colpito stamattina l'aeroporto Zaventem e la metro Maalbeek a Bruxelles. Lo riferisce la tv belga Vtm che traccia un primo bilancio.

ORE 10.25 - RENZI AL COMITATO PER LA SICUREZZA
Sarà il premier Matteo Renzi a presiedere alle 15, secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, il Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato al Viminale.

ORE 10.15 - IL MESSAGGIO DELLA FARNESINA
L'Unità di Crisi della Farnesina raccomanda in un tweet «ai connazionali presenti a Bruxelles di evitare spostamenti al momento». L'Unità di Crisi é «attiva», conclude il tweet.

ORE 10.10 - UNA VENTINA DI CORPI A TERRA IN METRO
Un testimone ha raccontato all'ANSA di aver visto una ventina di persone a terra dopo l'attacco alla metro di Maalbeek, senza essere in grado però di precisare se si tratta di morti o feriti. Tutto l'accesso a Schumann, l'arteria principale che porta alle istituzioni Ue è bloccato, ci sono una ventina di mezzi della polizia e ambulanze

ORE 10.00 - KAMIKAZE IN AZIONE IN AEROPORTO
La strage all'aeroporto nazionale sarebbe stata causata da un attacco suicida. Lo rende noto Vrt, un media belga.

ORE 9.59 - «IO VIVO PER MIRACOLO»
«Sono vivo per miracolo, ho ancora le gambe che mi tremano». È il drammatico racconto di uno steward italiano atterrato poco fa a Fiumicino, di ritorno da Bruxelles. «Proprio nel momento del decollo abbiamo sentito le esplosioni - racconta con la voce ancora tremante -. Sono passato nell'area coinvolta dalle esplosioni solo qualche minuto prima. Siamo terrorizzati».

ORE 9.54 - MASSIMA ALLERTA NEGLI AEROPORTI ITALIANI


Il Viminale innalza le misure di sicurezza negli aeroporti italiani dopo l'attentato di Bruxelles. Secondo quanto si apprende il Dipartimento di Pubblica sicurezza ha disposto un ulteriore rafforzamento dei dispositivi di controllo, già elevati, con particolare riferimento ai principali scali italiani. Disposto inoltre un coordinamento immediato con tutte le forze di sicurezza presenti negli aeroporti e uno scambio informativo con le direzioni aeroportuali e con le società che gestiscono gli scali.

ORE 9.44 - SECONDA ESPLOSIONE IN UNA STAZIONE METRO

Fonti alla agenzia Belga riferiscono di un'altra esplosione nella stazione della metropolitana di Schumann, molto vicina a quella di Maelbeek.

ORE 9.38 - BRUXELLES BLINDATA, ESERCITO IN STRADA
Città blindata, esercito in strada, traffico completamente paralizzato per permettere il passaggio delle ambulanze. È questa Bruxelles in queste ore, completamente paralizzata anche a chilometri di distanza dalla fermata della metro nella quale c'è stata l'esplosione.

ORE 9.34 - IL PRIMO BILANCIO
Dieci morti e trenta feriti: questo il bilancio degli attacchi a Zaventem secondo fonti dell'ospedale Ulb, nei pressi dell'aeroporto.

ORE 9.34 - EVACUATA LA STAZIONE CENTRALE
Evacuata anche la stazione centrale di Bruxelles, in seguito all'innalzamento al livello 4 quello massimo, dell'allarme sicurezza.

ORE 9.33 - RENZI, CON CUORE E MENTE A BRUXELLES

ORE 9.20 - ESPLOSIONE ANCHE IN METRO
Un'altra esplosione, stavolta nlla stazione metro di Maalbeek, a due passi dalla Commissione Ue. Su twitter immagini di fumo sulla strada.

ORE 9.18 - I TESTIMONI
Secondo alcune testimonianze sul posto, prima delle esplosioni, si sono sentiti alcuni colpi di arma da fuoco e alcune grida in arabo. Lo rende noto il sito de Le Soir.

ORE 9.16 - TROVATA SECONDA BOMBA

Secondo i media belgi, è stata trovata un'altra bomba inesplosa all'interno dello scalo.

ORE 8.50 - BOMBA DEVASTA L'AEROPORTO DI BRUXELLES
Le due esplosioni all'aeroporto di Bruxelles sono avvenute alle 8 del mattino nella hall delle partenze. Le immagini delle tv mostrano le vetrate andate in frantumi e detriti ovunque sul pavimento.
Martedì 22 Marzo 2016, 16:31 - Ultimo aggiornamento: 23 Marzo, 08:19
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