Belgio, sostenibilità green: il vero motivo per cui Decathlon è diventata «nolhtaceD»

La scelta dell'azienda francese

Belgio, sostenibilità green: il vero motivo per cui Decathlon è diventata «nolhtaceD»
di Mattia Ronsisvalle
Domenica 20 Novembre 2022, 11:17
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L’azienda francese Decathlon ha cambiato nome in tre città belghe – Evere, Namur e Gent – per un periodo di tempo. L'iniziativa della catena di negozi di articoli sportivi ha però una matrice green al contrario delle supposizioni del web.

Non preoccupatevi se in questi giorni siete stati in Belgio e avete letto la parola «Decathlon» al contrario: è tutto normale - e non c’entra niente la birra del luogo.

Nelle città di Evere, Namur e Gent, per un mese le insegne di Decathlon si sono trasformate in «nolhtaceD» per un mese. Scopriamo il perché della scelta dell’azienda francese.

Le teorie sul web e l'onda green

All’inizio non era chiaro alle persone perché le insegne sui negozi fossero scritte al contrario.
Pubblicate sui social le foto con la scritta «nolthaceD», gli utenti hanno immaginato le ipotesti più assurde:
«è un modo per ridurre le spese fiscali», «è un messaggio contro la Russia» ed anche «il nuovo grafico ha bevuto un po’ troppo». In realtà l'azienda di articoli sportivi vuole promuovere il reverse selling (vendita al rovescio, ndr.).
 

Nell'ambito della campagna lanciata ad ottobre, Decathlon consente ai clienti di rivendere articoli sportivi vecchi o inutilizzati al megastore francese in modo che possano essere riparati o rivenduti in garanzia.

I clienti interessati a vendere possono stimare il prezzo di valore del proprio prodotto grazie a un simulatore utilizzabile gratuitamente sul sito web dedicato all’iniziativa.
Basterà indicare il tipo di prodotto che si vuole vendere, le sue condizioni, l’anno dell’acquisto e il prezzo originale.
Il prezzo finale sarà poi fissato da un dipendente autorizzato dopo aver verificato le condizioni generali dell’articolo.
Per ogni articolo venduto si riceverà un voucher del valore stabilito da utilizzare in un qualsiasi negozio Decathlon entro due anni dall’erogazione.

Nell'ambito della campagna, anche gli articoli sportivi non acquistati da Decathlon possono essere rivenduti in cambio di buoni validi per circa due anni: i voucher si possono spendere per una vasta gamma di attrezzature nuove, articoli di seconda mano e offerte di noleggio. Gli articoli sportivi esclusi dall'offerta sono: prodotti per uso medico, prodotti per l’igiene, articoli nutrizionali, articoli per la sicurezza e articoli con personalizzazioni.

Anche se questo servizio non è una novità – con opzione per replicarlo anche in altre parti d’Europa e del mondo - «Per continuare a sviluppare le nostre attività in modo sostenibile, facciamo molto affidamento sul nostro servizio di riacquisto, sulla nostra offerta di articoli di seconda mano, sul nostro servizio di noleggio e sulle nostre riparazioni», spiega Arnaurd De Coster, direttore di Second Life Nohltaced Belgium al canale d'informazione belga Rtbf.

Decathlon ha affermato che l'obiettivo è quello di riutilizzare quante più attrezzature possibili per ridurre l'impatto ambientale ed evitare sprechi oltre a consentire ai consumatori di acquistare attrezzature sportive di buona qualità a prezzi inferiori.

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