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Il sottomarino nucleare russo Belgorod arriva nella flotta russa: può lanciare siluri-droni atomici intercontinentali

Mercoledì 27 Aprile 2022
Il sottomarino nucleare Belgorod entra nella flotta russa: può lanciare droni subacquei intercontinentali

Si chiama Belgorod, è il più grande sottomarino a propulsione nucleare sviluppato in tutto il mondo in 30 anni, pesa 14.700 tonnellate ed è in grado di impiegare i droni subacquei “Poseidon”. Saranno infatti sei gli “Unmanned underwater vehicle” (UVV) imbarcati. Si tratta di siluri intercontinentali lunghi 24 metri e pesanti 100 tonnellate che dispongono di un reattore nucleare in grado di garantirgli autonomia illimitata. E così, mentre il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha chiaramente minacciato l’occidente affermando che i rischi di una terza guerra mondiale sono “considerevoli”, Belgorod entrerà a far parte della flotta russa proprio quest'estate. Con nuove armi potentissime. 

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LA FABBRICAZIONE  


Il K-329 Belgorod (Oscar nel codice Nato) è stato sviluppato a partire dal 1992  e, successivamente, radiato e riconvertito a sottomarino per impieghi speciali, in base a un nuovo progetto I sottomarini di questa classe, di cui il Belgorod è l’unica unità prodotta, sono stati designati proprio come vettori di “Poseidon”.

La svolta nella realizzazione di Belgorod è arrivata nel 2012,  quando, completato ormai all’80%, ne fu decisa la sua trasformazione in “sottomarino per missioni speciali”; dopo un'ulteriore serie di importanti lavori di modifica. Esemplare unico, è lungo quasi 180 metri e ha un dislocamento in immersione che si aggira intorno alle 24mila tonnellate. Propulso da due reattori nucleari, si presume che possa raggiungere velocità superiori ai 30 nodi. È il primo sottomarino russo a poter impiegare i “Poseidon” che dispongono di una testata nucleare diversi megatoni che potrebbe essere usata contro porti o città costiere, provocando effetti devastanti. Belgorod, inoltre, ha la capacità di trasportare altri sottomarini a propulsione nucleare di dimensioni più contenute, progettati a loro volta per svolgere missioni a grandi profondità. 

 


LA MINACCIA 


La notizia arriva da Tass: «Il trasferimento del sottomarino nucleare Belgorod alla flotta è previsto per l’estate del 2022», forse il 31 luglio, data che coincide con il “Russian navy day”.

Nel marzo del 2018, alla vigilia della sua rielezione, rivolgendosi agli Usa, Putin ha definito Poseidon una “super arma”. Poseidon è progettato per innescare un’enorme onda radioattiva che può contaminare tutto sul suo cammino. È anche alimentato da un reattore nucleare, che gli conferisce una portata praticamente illimitata. Secondo quanto riferito, i droni possono anche viaggiare nell’acqua a una velocità di 125 miglia all’ora dopo essere caduti sul fondo del mare, capacità che nrendono quasi impossibile l’intercettazione.

Ultimo aggiornamento: 18:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA