Bielorussia, centinaia di donne di nuovo in piazza a Minsk gridano: «Vergogna». Almeno 10 arresti

Sabato 26 Settembre 2020

Centinaia di donne sono nuovamente scese in strada a Minsk (Bielorussia) al grido di «vergogna», in quella che è diventata un'abituale protesta del sabato contro il regime del presidente Alexander Lukashenko. Sul posto erano presenti anche le forze di sicurezza che, secondo il gruppo per i diritti umani Viesna, hanno arrestato dieci persone, fra cui giornalisti. Immagini video mostrano donne tenute per le mani e i piedi che vengono caricate a forza sugli autobus della polizia. Questa settimana Lukashenko si è insediato per un sesto mandato, ma la cerimonia si è svolta fuori dagli occhi del pubblico, senza essere preannunciata. L'insediamento segreto ha alimentato ulteriormente la protesta contro i risultati del voto presidenziale del 9 agosto, ritenuto frutto di brogli. Domani vi sarà nuovamente, come le altre domeniche, una grande manifestazione di piazza per chiedere nuove elezioni, veramente libere, e il rilascio dei prigionieri politici.

 

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Ultimo aggiornamento: 19:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA