Crisi Venezuela: «Noi campani bloccati a Caracas con un figlio appena nato»

di Gabriella Cuoco

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«Mio nipote non deve morire di fame in Venezuela, devo subito portalo in Italia». Ines Manganaro, 41 anni, di Santa Maria a Vico, nonna da settembre del piccolo Natale, è preoccupata. Guarda di continuo whatsapp in attesa di notizie dall'isola Margherita, non lontano da Caracas. La parola più battuta sul telefonino è passaporto. Già, il passaporto per il piccolo Natale che impedisce a suo figlio e alla moglie di rientrare in Italia. Ed è immaginabile la tensione che in famiglia dura da settimane con le sinistre notizie che arrivano dal Venezuela.

Ines, parrucchiera con marito disoccupato, sta spendendo i suoi risparmi per poter riportare in Italia il figlio Alfonso, la compagna Monica Francesca e il piccolo nato, in Venezuela, paese d'origine della madre. La giovane coppia, che abita nell'isola Margherita che si trova nel mar dei Caraibi, senza lavoro, ha difficoltà economiche. Ma non riesce ad ottenere il via libera per poter uscire dal Venezuela perchè al bambino non viene dato il passaporto.

LA PAURA
«Non so più che fare dice Ines . Sono persino andata in Consolato a Napoli ma mi hanno detto che non è loro compito avviare questo tipo di pratica. Mio figlio Alfonso e la compagna Monica mi raccontano cose assurde. Per fortuna, riescono a racimolare qualche soldo per comprare il latte al piccolino ma loro fanno una vita di stenti. Mio figlio e la moglie qui hanno sempre fatto una vita senza grandi difficoltà nonostante la nostra condizione precaria».
Alfonso e Monica si sono conosciuti su facebook. Dopo aver chattato per alcuni mesi, lei, figlia di venezuelani ma con un patrigno italiano, in una vacanza in Campania nel 2017 ha incontrato e conosciuto il padre di suo figlio. Da quel momento non ha più lasciato Alfonso. È rimasta ospite per mesi a Santa Maria a Vico. Poi, è arrivata la bella e inattesa notizia: Monica incinta. La madre di lei, medico, quando ha saputo che la figlia era in attesa ha espresso il desiderio che il nipotino nascesse lì. Ma, una volta partorito, Monica e Alfonso non sono riusciti più a ritornare a Santa Maria a Vico.

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Giovedì 7 Febbraio 2019, 10:30 - Ultimo aggiornamento: 07-02-2019 10:31
© RIPRODUZIONE RISERVATA



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1 di 1 commenti presenti
2019-02-07 15:07:12
E allora ?Subito il reddito di cittadinanza!

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