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Boris Johnson, la casa "granny chic" arredata con i soldi del partito: 200mila sterline per ​divani e lampade vintage

I Johnson, per i lavori di ristrutturazione al civico numero 11, si era rivolta alla guru degli interior designer inglesi, Lulu Lytle

Venerdì 8 Luglio 2022
Boris Johnson, la casa "granny chic" arredata con i soldi del partito: 200mila sterline per divani e lampade

Un po' vintage e un po' rétro, ma sicuramente di gran moda e, soprattutto, costosissimo. Tra i vari scandali che hanno travolto l'ex premier inglese Boris Johnson, portandolo alle dimissioni, c'è anche quello dei lavori di ristrutturazione a molti zeri per arredare la sua residenza di Downing Street con uno stile "granny chic": una fattura circolata sulle pagine dei quotidiani britannici rivela che per comprare nuovi mobili, divani e lampade sono state spese più di 200mila sterline, cioè circa 236mila euro. Nella lista ci sono anche un carrello portavivande da 3.675 sterline, una lampada da 8.500 e la famosa carta da parati dorata da 840 sterline al metro, voluta da Carrie Johnson per rimodernare «l’arredamento dozzinale» - così aveva riportato un testimone - lasciato da Theresa May. Per pagarla, Johnson si era fatto finanziare da un donatore del partito conservatore.

Boris Johnson, i lavori per la casa

I Johnson, per i lavori di ristrutturazione al civico numero 11, si era rivolta alla guru degli interior designer inglesi, Lulu Lytle. Una copia trapelata della fattura per la ristrutturazione rivela che il restyling dell'appartamento includeva un tappeto da 7mila sterline e due divani che costavano più di 15mila sterline in totale. L'articolo più economico sul conto era una tovaglia da 500 sterline, mentre al prezzo di 3mila sterline era stato creato un effetto vernice nel corridoio dell'appartamento. Nella lista anche due luci uragano Aten, da 1.775 sterline l'una. E ancora: un tavolo Leighton da 3.650 sterline, una libreria da 3.800, una lampada da salotto pagata 6.000 sterline, insieme a un paralume da 2.500.

 

La stima

La stima dei lavori includeva la verniciatura e la levigatura delle assi del pavimento, per 30mila sterline. I Johnson hanno anche ordinato un carrello Nureyev del valore di 3.675 sterline, otto sedie da pranzo costano da 11.280 sterline e uno specchio antico da 3.800 sterline. Il costo torale dei lavori, con la fattura inviata all'ufficio, è stato di 208.104 sterline - cioè 246mila euro -, molto di più rispetto al budget annuale da 30mila sterline messo a disposizione per rinnovare la residenza del Primo Ministro britannico. Una parte del costo era stata finanziata da Lord Brownlow e dal Partito conservatore.

Ultimo aggiornamento: 18:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA