Brexit, la Ue tende la mano a May: «Vertice straordinario a novembre»

di Cristina Marconi

LONDRA - Per Bruxelles l'accordo sulla Brexit potrebbe essere vicino, mentre da Londra il percorso appare più accidentato che mai, con la guerriglia da tempo in corso nel partito conservatore diventata ormai guerra aperta contro la piattaforma di soft Brexit presentata dalla premier Theresa May ai Chequers a luglio scorso. Una mano tesa all'inquilina di Downing Street è giunta dal negoziatore capo europeo, Michel Barnier, che ha definito possibile il raggiungimento di un'intesa nelle prossime sei o otto settimane a condizione che entrambe le parti siano «realistiche». Per Barnier il piano dei Chequers è un documento «molto importante» e «utile poiché definisce i desiderata del Regno Unito per le relazioni future», ed è per questo che è diventato un punto di riferimento nei negoziati. Da Bruxelles circolano voci non confermate di un possibile vertice europeo straordinario il 13 novembre, decisione che dovrebbe essere presa la settimana prossima al summit informale di Salisburgo e che permetterebbe alla May di andare alla convention dei conservatori che si terrà dal 30 settembre al 3 ottobre con un salvagente che la protegga dalla fronda degli euroscettici.
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Martedì 11 Settembre 2018, 10:30 - Ultimo aggiornamento: 11-09-2018 12:29
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