Ucraina, cadaveri russi ammassati nei vagoni freezer: «Mosca li ha abbandonati», e Kiev offre una sepoltura

Mercoledì 11 Maggio 2022 di Mauro Evangelisti
Ucraina, cadaveri russi ammassati nei vagoni freezer. «Mosca li ha abbandonati». Kiev: li seppelliremo noi

Migliaia di cadaveri dei soldati russi abbandonati in Ucraina. Sono ammassati in vagoni-frigo di treni lasciati a Kiev o gettati in alcuni campi del Donetsk, a Est dell'Ucraina, ma anche per strada a Kharkiv. Non vengono riportati a Mosca, perché in patria il ritorno di un alto numero di salme rischia di causare dissenso e scoraggiamento. Putin, durante la parata sulla piazza Rossa, ha reso omaggio ai caduti in Ucraina, ma fino ad oggi non si sono mai svolti funerali di Stato, ma solo in forma riservata, poco enfatica. 

Il servizio di sicurezza ucraino ha diffuso una intercettazione, molto cruda, in cui si sente - secondo Kiev - un soldato della Federazione russa parlare al telefono con la moglie e descrivere uno scenario macabro: «Questo non è un obitorio, è una discarica. È tutto recintato, transennato, nessuno è autorizzato a entrare. A migliaia vengono portati lì. Questa è una discarica di cadaveri umani». In un altro passaggio sostiene che chi e va nel Donetsk a cercare un familiare di cui non ha più notizie, deve pagare mazzette a chi controlla queste aree. «Un mio conoscente in questo modo ha trovato il cadavere del fratello soldato». Le perdite dell'esercito russo (ma anche dei soldati delle repubbliche autoproclamate di Doneck e Lugansk, fedeli a Mosca), sono state cospicue, superiori al previsto. Gli ucraini hanno stimato almeno 26mila caduti nelle fila nemiche. Probabilmente è una cifra gonfiata in nome della propaganda, ma comunque si parla di molte migliaia, non certo dei 1.351 la cui perdita è riconosciuta dalla Russia. Sono quasi tutti giovani, proveniente da regioni remote della Russia, dalla Siberia, dall'estremo Oriente, dalle aree più povere, non certo dalla classe media di Mosca e San Pietroburgo, dove è necessario non intaccare il consenso. Va anche detto che tra le vittime ci sono però pure 10 generali.
Anche osservatori indipendenti confermano che l'esercito russo sta abbandonando i corpi dei propri soldati caduti nella guerra in Ucraina.

 

La presenza di decine di cadaveri di soldati russi, dentro grandi sacchi bianchi ammassati in un vagone refrigerato di un treno nella regione di Kiev, è documentata dalle immagini diffuse dal canale televisivo del Qatar, Al Jazeera English, che spiega: «Questo è il costo umano della guerra. Uno dei soldati trovati morti era nel corpo di élite dei paracadutisti». Il servizio di Al Jazeera fa vedere nel dettaglio le mostrine sulle uniformi. «In un sacco sono stati trovati anche dei gioielli, probabilmente rubati ai civili ucraini - spiega il giornalista di Al Jazeera -. Gli ucraini hanno trattato i morti dei nemici meglio di come hanno loro hanno trattato i civili». Secondo Volodymyr Liamizin, colonnello dell'esercito ucraino, i cadaveri dei soldati russi «saranno tenuti finché sarà necessario. Deciderà il governo cosa fare perché la Russia si rifiuta di prenderli. Non li vuole. Ogni corpo è una prova di un crimine di guerra. Così se rifiutano di prenderli, l'Ucraina li seppellirà a proprie spese». 

Sostiene il capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Kharkiv, Oleg Sinegubov: «Troviamo i corpi dei soldati russi per le strade, nelle case, non sono stati nemmeno sepolti, li hanno lasciati anche nelle discariche. Quando si ritirano, non prendono i corpi dei loro soldati. Questo testimonia ancora una volta la loro etica, i principi e le regole di guerra. L'Ucraina non viola questi requisiti e, se ci sono richieste dalla Russia, verranno prese le misure necessarie dai ministeri competenti e dall'ufficio del Presidente». Secondo Anton Gerashenko, consigliere del Ministero dell'Interno ucraino «mentre la Russia sfila sulla piazza Rossa, migliaia di suoi soldati morti sono ammucchiati in sacchi su treni frigorifero».
 

Ultimo aggiornamento: 14:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA