Chernobyl, domato l'incendio che minacciava la centrale nucleare

Martedì 14 Aprile 2020

Sarebbe stato circoscritto, secondo i servizi di emergenza ucraini, l'incendio divampato attorno alla centrale nucleare di Chernobyl è stato circoscritto: lo hanno annunciato i servizi di emergenza ucraini precisando che non c'è più «un fuoco aperto» e ribadendo ancora una volta che le radiazioni sono nella norma. Ieri Greenpeace aveva dichiarato, sulla base di immagini satellitari, che le fiamme erano ad appena un chilometro e mezzo dalla centrale e dal famigerato reattore numero 4 che nella notte tra il 25 e il 26 aprile del 1986 saltò in aria provocando la più grave catastrofe nucleare della storia.

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Il reattore è adesso protetto da un nuovo scudo protettivo che limita le fughe radioattive: si chiama New Safe Confinement ed è una sorta di gigantesca cupola d'acciaio. Per domare l'incendio, in questi giorni sono stati impegnati oltre 400 vigili del fuoco, che hanno utilizzato decine di mezzi nonché tre aerei e tre elicotteri. La pioggia delle ultime ore è stata per loro una preziosa alleata. 

Le fiamme erano arrivate a minacciare la città abbandonata di Pripyat, a pochissimo chilometri dalla ex centrale nucleare e dai depositi di materiale radioattivo. 
 

 

Ultimo aggiornamento: 16:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA