Cocaina nell'esercito, centinaia di espulsi: l'inchiesta del Guardian che mette nei guai i soldati britannici

Lunedì 24 Agosto 2020
Cocaina nell'esercito, centinaia di espulsi: l'inchiesta del Guardian che mette nei guai i soldati britannici

Allarme droga nei ranghi delle forze armate britanniche. Lo rivela un'inchiesta del Guardian, basata su dati ufficiali ottenuti dal ministero della Difesa da cui risulta un incremento continuo negli ultimi anni del numero di militari e riservisti di Sua Maestà espulsi e congedati poiché pescati a far uso di sostanze stupefacenti. I provvedimenti punitivi - resi possibili dall'introduzione di test obbligatori e probabilmente indicativi solo di una punta dell'iceberg - sono saliti a 660 nell'ultimo anno censito, il 2019; contro i 630 del 2018 e i 580 del 2017.

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La droga più frequentemente usata è la cocaina, il cui dilagare nel Regno - anche al di fuori del mondo militare - è stata confermata in questi anni fra l'altro da indagini che a Londra hanno certificato la presenza di residui della sostanza nel Tamigi a livelli di record europeo urbano. Gli alti comandi del Regno hanno promesso da parte loro «tolleranza zero» contro questo fenomeno nelle caserme; ammettendo peraltro che il problema esiste, ma è il riflesso di una piaga più generale «della società» britannica.

Ultimo aggiornamento: 14:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA