Condannato a morte: tentano 10 volte di eseguire l'iniezione letale, ma lui non muore. «Non trovavano la vena»

Thomas Eugene Creech, condannato per cinque omicidi, ha 73 anni ed è stato condannato a morte per un omicidio del 1981

Condannato a morte: tentano 10 volte di eseguire l'iniezione letale, ma lui non muore. «Non trovavano la vena»
Condannato a morte: tentano 10 volte di eseguire l'iniezione letale, ma lui non muore. «Non trovavano la vena»
Mercoledì 28 Febbraio 2024, 23:44
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La pena di morte non riesce. Tentano per quasi un'ora di inserire l'ago per l'iniezione letale al condannato legato al lettino nella stanza della morte, ma alla fine le autorità carcerarie dell'Idaho, negli Stati Uniti, hanno dovuto sospendere l'esecuzione di Thomas Eugene Creech, condannato per cinque omicidi.

«Il team medico non ha potuto stabilire la linea endovenosa, rendendo impossibile procedere con l'esecuzione», ha dichiarato la portavoce del dipartimento carcerario, spiegando che l'ordine di esecuzione di Creech, che ha 73 anni ed è stato condannato a morte per un omicidio del 1981, è ora scaduto.

Quella di Creech sarebbe dovuta essere la prima esecuzione in Idaho in oltre un decennio, dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti non aveva accolto il ricorso in extremis del condannato.

Gli avvocati di Creech hanno detto che è stato tentato per dieci volte di inserire l'ago dell'iniezione letale su entrambe le braccia e gambe del condannato.

«Siamo arrabbiati ma non stupiti, questo è quello che succede quando persone ignote di cui non si conosce la preparazione vengono incaricate di portare a termine le esecuzioni», hanno affermato denunciando il fatto che le autorità carcerarie hanno tenuto completamente «coperto dal segreto» le modalità delle esecuzioni e anche il tipo di medicinali usati.

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