CORONAVIRUS

Coronavirus, contagiato entra in coma e si sveglia dopo settimane: non sa nulla della pandemia

Mercoledì 20 Maggio 2020 di Marta Ferraro
Un paziente affetto da covid-19 è entrato in coma all'inizio dell'emergenza e si è svegliato diverse settimane dopo senza sapere nulla della pandemia

Brian Harvey, un uomo britannico di 69 anni, è stato ricoverato all'ospedale di Bristol il 21 marzo con quello che si pensava fosse un aneurisma. Invece, i test hanno rivelato che l'uomo aveva contratto il coronavirus e il giorno successivo, a causa del peggioramento delle sue condizioni generali gli è stato indotto il coma. E secondo quanto raccontato da Metro, ha trascorso quattro settimane in stato di incoscienza in terapia intensiva.

LEGGI ANCHE Infermiera muore dopo aver contratto il covid-19 a lavoro, si era isolata dalla famiglia per proteggerla

«È stato straziante vederlo in quelle condizioni», ha ricordato la figlia di Harvey, Faye Stapleton, 32 anni.
Quando il paziente ha ripreso conoscenza, la famiglia è stata costretta a parlargli della crisi sanitaria globale, dal momento che Brian si era completamente dimenticato dell'epidemia. «Non sapeva del coronavirus quando si è svegliato. Abbiamo dovuto spiegargli che c'era un virus e che tutto era chiuso», ha detto Stapleton.

Secondo Stapleton, Harvey è attualmente sottoposto a terapia fisica per riuscire a riprendere tutte le funzioni.

Ultimo aggiornamento: 19:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA