Coronavirus, il nome è Sars-cov-2. Diamond Princess, 39 nuovi casi. S&P taglia stime Pil globale 2020

Mercoledì 12 Febbraio 2020
Coronavirus, i contagi nel mondo salgono a 45.188. Diamond Princess, 39 nuovi casi

Il coronavirus, ribattezzato Sars-cov-2 (la malattia si chiama invece Covid-19), continua a diffondersi e si aggrava il bilancio dei morti: sono 1.115 in totale secondo i dati aggiornati della John Hopkins University. Di questi, 1.068 sono stati registrati nella sola provincia cinese di Hubei, epicentro dell'epidemia con il capoluogo Wuhan, uno solo fuori dalla Cina continentale, a Hong Kong, e uno all'estero, nelle Filippine. «La velocità e la diffusione del nuovo coronavirus negli ultimi due mesi rappresentano un rischio per l'economia globale e il credito» e il rallentamento della Cina, le cui previsioni sul Pil sono state ridotte dal 5,7 al 5%, impatterà per lo 0,3% sul prodotto interno lordo globale nel 2020, afferma in un report l'agenzia di rating S&P Global.

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Nel mondo, le persone contagiate con certezza sono 45.188, di cui 44.670 nella sola Cina continentale e il picco, fuori dall'Asia, risulta in Germania, con 16 contagiati, seguita da Australia (15) e Stati Uniti (13), mentre l'Italia è ferma a 3.
 


Le persone che sono state contagiate e che sono guarite a livello globale, sempre secondo i dati della John Hopkins, sono 4.850, delle quali 2.639 nella sola provincia di Hubei, il resto nelle altre province e regioni cinesi, una a Macao e una a Taiwan e altre 49 fuori dalla Cina.

Cittadino italiano allo Spallanzani.
«Il cittadino italiano di ritorno dalla città di Wuhan caso confermato di infezione da nuovo coronavirus, è in buone condizioni generali e soprattutto senza febbre. Continua la terapia antivirale». È quanto emerge dall'ultimo bollettino medico dello Spallanzani.

INCUBO DIAMOND PRINCESS
Intanto si fa sempre più preoccupante la situazuione a bordo della Diamond Princess, la nave da crociera della società statunitense Carnival ferma nel porto di Yokohama in Giappone e trasformata in un immensa quarantena galleggiante: il ministero della Salute di Tokyo ha confermato 39 nuovi casi di coronavirus a bordo. Il totale è di 174 persone infettate. Sulla nave ci sono 3700 persone, secondo la Kyodo.
 

 

General Motors annuncia per la prossima settimana la sospensione provvisoria delle attività per la carenza di componenti dalla Cina, dove il blocco degli impianti per limitare la diffusione del coronavirus ha colpito la produzione. Due linee di assemblaggio di Gm Korea di Bupyeong, capace di produrre 400.000 veicoli annui, chiuderà lunedì e martedì prossimi per la mancanza di componenti legate all'elettronica. Le operazioni torneranno alla normalità sulle attese del ritorno al lavoro in Cina.

SARS-CoV-2 E COVID-19
Dopo la malattia (Covid-19), anche il virus che la causa ha un nome: SARS-CoV-2. Glielo ha assegnato il Comitato Internazionale per la tassonomia dei virus, a indicare che si tratta di un fratello dei coronavirus responsabili della Sindrome respiratoria acuta, chiamata Sars-CoVs. A spiegarlo sul sito Biorxiv, che pubblica studi che non hanno ancora superato la revisione della comunità scientifica, è Alexander E. Gorbalenya, dell'università di Leiden.

Il virus Sars-Cov-2, che sta per 'Severe acute respiratory syndrome coronavirus 2', causa dunque la malattia COVID-19, il cui nome è stato annunciato ieri dal direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). «È come per l'Hiv e l'Aids, sono nomi diversi che indicano il virus e la malattia», precisa in un commento all'articolo Benjamin Neuman, virologo della Texas A&M University di Texarkana, membro del gruppo di studio sul coronavirus (Cgs) del Comitato internazionale per la tassonomia dei virus.

«Il nuovo virus fa parte della stessa specie di virus che hanno causato la Sars (Sindrome respiratoria acuta) in Cina nel 2002-2003. Sono membri diversi della stessa specie», continua Neuman. L'attuale epidemia di Covid-19 colpisce le basse vie respiratorie ed è il terzo caso, in soli due decenni, di 'spillover' (cioè il meccanismo biologico per cui un virus riesce a passare da una specie ad un'altra) di un coronavirus animale che passa all'uomo causando una grave epidemia. I ricercatori del Gruppo di studio del coronavirus hanno quindi riconosciuto che si tratta di un virus fratello dei coronavirus responsabili di sindrome respiratoria acuta (SARS-CoVs) delle specie di coronavirus collegati alla Sindrome respiratoria acuta: da qui il nome coronavirus da sindrome respiratoria acuta 2 (SARS-CoV-2). La trasmissione da animali all'uomo indipendente dei virus SARS-CoV e SARS-CoV-2 evidenzia il bisogno di studiare meglio l'intera specie di questi virus, per capire meglio le loro interazioni in un ambiente in continuo cambiamento ed essere meglio preparati ad affrontare future epidemie.

Ultimo aggiornamento: 16:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA