Covid, 19enne stuprata sull'ambulanza da un operatore che doveva portarla in ospedale

Lunedì 7 Settembre 2020
Covid, 19enne stuprata sull'ambulanza da un operatore che doveva portarla in ospedale
Una 19enne malata di Covid è stata stuprata a bordo di un'ambulanza da un operatore che avrebbe dovuto accompagnarla da casa all'ospedale, dopo che le sue condizioni si erano aggravate. Una storia agghiacciante, quella che arriva dall'India, nello stato del Kerala.

A rivelarlo è l'Indian Express, che riporta fonti delle autorità locali. Il conducente dell'ambulanza doveva trasportare la 19enne e un'altra donna in ospedale, ma dopo aver accompagnato in un centro medico quest'ultima, ha approfittato di essere rimasto da solo con la giovane. Invece di recarsi all'ospedale designato per il ricovero, l'uomo, che avrebbe precedenti per tentato omicidio, ha portato l'ambulanza in un luogo appartato, dove si è consumata la violenza sessuale.

Dopo lo stupro, l'uomo ha chiesto scusa alla vittima, implorandola di non denunciare l'accaduto. La giovane, invece, che era riuscita anche a registrare anche alcuni dei terribili momenti vissuti, ha riferito tutto subito dopo il ricovero ai medici, che hanno deciso di sporgere denuncia alle autorità.

L'uomo responsabile della violenza sessuale è stato immediatamente licenziato dall'azienda ed arrestato dalla polizia. Intanto, in India si sono moltiplicate le proteste, con la richiesta di pene più severe per gli stupri e dell'interdizione dalle attività sanitarie per chi ha precedenti penali. Ultimo aggiornamento: 23:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA