Covid, boom di casi nel Regno Unito. Madrid si prepara a nuovo lockdown. Francia record con 13mila nuovi casi

Sabato 19 Settembre 2020
Covid, boom di casi nel Regno Unito. Madrid si prepara a nuovo lockdown. E Parigi apre l'Eliseo a turisti

Crecono i contagi anche in Europa. Nei dati diffusi non viene evidenziato, però, se si tratta di asintomatici, o di malati. Tra i paesi più colpiti la Spagna seguita da Francia, Regno Unito e Germania. In Gran Bretagna nelle ultime 24 ore sono stati registrati 4.422 nuovi casi, 100 in più rispetto al giorno precedente. È il record dall'8 maggio, come riporta il Guardian. Il bilancio complessivo è di oltre 390 mila casi. Le nuove vittime sono 27, 41.759 in totale.

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La Germania ha registrato il più alto numero giornaliero di nuovi casi di coronavirus dal 24 aprile, con 2.297 nuove infezioni, secondo l'istituto di sorveglianza epidemiologica Robert Koch. Il Paese, tuttavia, esegue circa il doppio dei test a settimana rispetto ad aprile, un milione rispetto ai 500.000 di cinque mesi fa. In totale, circa 270.070 persone sono risultate positive in Germania dall'inizio dell'epidemia. 9.384 i morti, di cui sei nelle ultime 24 ore. Il Nord Reno-Westfalia e la Baviera sono i due Laender più colpiti.
 

L'Esiseo riapre le porte ai visitatori

In Francia, con l'aumento vertiginoso dei contagi (13.215 nuovi casi di Covid-19 annunciati ieri) questo weekend il Palazzo dell'Eliseo ha riaperto le porte ai visitatori in occasione degli European Heritage Days, evento che si celebra a Parigi ogni anno, il terzo weekend di settembre. I visitatori, rigorosamente con indosso la mascherina e con ingressi contingentati, hanno potuto ammirare la stanza dorata e l'ufficio del presidente, che è stato recentemente ristrutturato, oltre a stanze come l'ufficio della First Lady, i regali degli ospiti e una mostra fotografica sul lavoro di Macron.

Nel Palazzo hanno risuonato le note dell'orchestra della Guardia repubblicana. Anche il giardino dell'Eliseo è stato fruibile e le persone hanno potuto scattare foto sulla famosa scalinata nel cortile del Palazzo, su cui Macron normalmente posa per la stampa con gli ospiti di Stato. A causa della pandemia, quest'anno l'Eliseo ha ridotto notevolmente il numero degli ingressi: sono state 2.500 le persone che hanno potuto registrarsi sabato e domenica, circa un terzo rispetto agli anni precedenti.
 

Madrid pronta a nuovo lockdown

Diverso l'approccio a Madrid. A partire da lunedì, alcune zone saranno soggette al lockdown per frenare l'aumento del Covid-19. Lo riferisce la Bbc online. Il provvedimento riguarda oltre 850mila persone nella regione di Madrid che saranno sottoposte a restrizioni per i viaggi e agli assembramenti. La Spagna ha il maggior numero di casi di coronavirus in Europa e Madrid è di nuovo la regione più colpita. Secondo i dati della Johns Hopkins University, i nuovi casi sono 625.651 e i tassi di infezione nella regione di Madrid sono più del doppio della media nazionale, afferma il governo spagnolo. Il Paese è stato tra i più colpiti dalla prima ondata di infezioni con 30mila morti. Da lunedì, 37 dei distretti sanitari più a rischio nella regione saranno soggetti a restrizioni. I residenti potranno lasciare la loro zona solo per andare al lavoro, a scuola o per assistenza sanitaria. Gli incontri sociali saranno limitati a sei persone, i parchi pubblici saranno chiusi e le attività commerciali dovranno abbassare la saracinesca entro le 22.
 

Proteste in piazza a Londra e Zurigo

Cresce anche il fronte chr contesta l'uso delle mascherine e quello dei negazionisti che hanno manifestato in Svizzera e nel regno Unito. Circa 500 persone hanno protestato nel centro di Zurigo contro quella che definiscono «la bugia del coronavirus», senza mascherina e sfoggiando cartelli e striscioni contro le misure sanitarie del governo per rallentare l'epidemia. Lo riferiscono diversi media locali. La polizia ha effettuato controlli personali e allontanato dalla Turbinenplatz diversi partecipanti che si rifiutavano di indossare la mascherina e rispettare il distanziamento. Gli agenti sono stati fischiati dai manifestanti.
 
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Una folla rumorosa di un migliaio di manifestanti contrari alle misure di lockdown, alle mascherine e al distanziamento sociale per l'epidemia di coronavirus, in nome dello slogan «Resist and Act for Freedom» (Resisti e agisci per la libertà) si è radunata a Londra nella centralissima Trafalgar Square, dove ci sono state tensioni e qualche tafferuglio con la polizia. I manifestanti - mostrano alcuni filmati che circolano sui media, fra cui il Guardian - non indossano mascherine e molti di loro urlano contro i poliziotti a pochi centimetri da loro, provocando la reazione degli agenti, con scambi di spintoni.

Ultimo aggiornamento: 20 Settembre, 07:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA