Decapita la figlia 17enne e si costituisce con la testa in mano

Giovedì 4 Marzo 2021
Delitto d'onore, decapita la figlia 17enne e si costituisce con la testa in mano

Per vendicare l'onore della figlia 17enne, che aveva visto in compagnia di un ragazzo che lui non gradiva, ha pensato bene di ucciderla, decapitandola. Un uomo di poco più di 40 anni si è poi costituito alla polizia, presentandosi in commissariato con la testa mozzata tra le mani. È accaduto in India, nella parte settentrionale dello stato dell'Uttar Pradesh. 

La notizia di un crimine così efferato ha fatto rapidamente il giro del mondo. Come riporta anche la BBC, l'uomo, Sarvesh Kumar, dopo aver ucciso la figlia si è andato a costituire, a piedi, ed è stato fermato da alcuni agenti che lo avevano visto camminare con la testa mozzata in mano. Ai poliziotti, l'uomo ha spiegato di voler vendicare l'onore della figlia, che aveva visto in compagnia di un giovane che a lui non piaceva, e di averla chiusa in una stanza prima di ucciderla, lasciando l'arma del delitto e il corpo della ragazza in casa. È accaduto ieri, nel distretto di Hardoi, all'interno dello stato indiano che ha fatto registrare lo scorso anno il maggior numero di delitti di genere.

L'uomo è stato immediatamente arrestato e sono partite le prime indagini, ma nel frattempo un agente di polizia è stato sospeso dopo essere stato fotografato «assumendo comportamenti inappropriati mentre portava in mano la testa della ragazza». Pur senza dati ufficiali, i delitti d'onore sono ancora molto diffusi in India, che deve fare i conti anche con una sequela infinita di casi di stupro, in cui le donne diventano vittime due volte.

Ultimo aggiornamento: 20:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA