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Donna uccide il bambino che voleva adottare «Non smetteva di piangere»

Mercoledì 18 Maggio 2022 di Marta Ferraro
Donna uccide il bambino che voleva adottare «Non smetteva di piangere»

Una donna britannica è stata accusata di aver ucciso un bambino di 13 mesi che voleva adottare. Laura Castle ha raccontato alla Corte di aver «perso la testa», irritandosi per il pianto del bambino e di averlo scosso provocandone la morte.

L'omicidio è avvenuto nel gennaio 2021 a Barrow, Cumbria, Regno Unito. Secindo quanto riporta CM, Laura ha allertato la linea medica di emergenza il 6 gennaio alle 8:15 e ha riferito che il bambino era privo di sensi e respirava in modo strano dopo essere caduto dal divano. Leiland-James, è morto a solo 13 mesi il giorno successivo al Liverpool Children's Hospital.

Il bambino è stato dato in adozione appena due giorni dopo la nascita e circa sei mesi dopo, nell'agosto 2020, e è stato accolto dalla famiglia Castle. I servizi sociali sapevano che la coppia aveva qualche difficoltà ad adattarsi al bambino, ma non sospettavano che la sicurezza del minore fosse a rischio.

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