Strage degli elefanti in Namibia: abbattuti a decine per proteggere il raccolto

Lunedì 25 Maggio 2020
Elefanti abbattuti in Namibia per proteggere il raccolto: «Non avevamo scelta»
Strage di elefanti in Namibia, dove il boom di nascite è considerato pericoloso e ha spinto a reintrodurre nel 2008 l'abbattimento che era stato vietato nel 1995. Gli agricoltori stanno uccidendo molti piccoli elefanti per «proteggere i raccolti e i mezzi di sussistenza locali». Come riporta l'Independent, dieci elefanti sono stati colpiti dalle autorità della fauna selvatica dopo che avevano distrutto il raccolto.

Un portavoce del Ministero dell'Ambiente, delle foreste e del turismo ha dichiarato che gli elefanti sono stati abbattuti perché mettevano in pericolo le vite umane. Romeo Muyunda ha aggiunto che la decisione era necessaria per proteggere gli agricoltori e le loro colture. La carne degli elefanti abbattuti è stata consegnata ai membri delle comunità i cui raccolti erano stati calpestati. «Normalmente durante questa stagione le persone sono terrorizzate dagli elefanti. Non abbiamo avuto altra scelta», ha aggiunto.

L'abbattimento richiede un'autorizzazione, ma prima di arrivare alla soluzione definitiva le comunità devono praticare altre strade come la contraccezione e il trasferimento delle mandrie. Il Paese ha vietato l'uccisione nel 1995 ma l'ha reintrodotta nel 2008 dopo che le popolazioni di elefanti sono cresciute da 8mila unità a quasi 20.000 in poco più di un decennio.

  Ultimo aggiornamento: 10:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA