Elvira Nabiullina, il capo della banca centrale russa che ha sfidato Putin: «Me ne vado, hai gettato l'economia in una fogna»

Martedì 22 Marzo 2022 di Simone Pierini
Elvira Nabiullina, il capo della banca centrale russa sfida Putin: «Me ne vado, hai gettato l'economia in una fogna»

Elvira Nabiullina è una donna potentissima, tra più alti funzionari di Mosca ed è a capo della banca centrale russa proprio nel mezzo del conflitto provocato dal presidente Vladimir Putin in Ucraina. Con le pesanti sanzioni che tentano di mettere in ginocchio il Cremlino, la Nabiullina ha sfidato lo Zar senza paura annunciando per due volte le dimissioni da governatrice. «Hai fatto precipitare l'economia in una fogna», è il messaggio che la funzionaria ha fatto recapitare al suo presidente. 

 

 

Elvira Nabiullina, la sfida a Putin

Elvira Nabiullina è un'economista molto rispettata, che ha completato la sua formazione professionale a Yale. Si era fermamente opposta a Putin dopo che il mese scorso aveva inviato le sue truppe in Ucraina e aveva consegnato per due volte la lettera d'addio al suo ruolo. Ma il leader del Cremlino si è rifiutato di accettarle. Anzi, ha rilanciato e ha inviato alla Duma la sua candidatura per la conferma per un terzo mandato a capo della banca centrale russa. Lei, 58 anni, considerata parte della cerchia ristretta del presidente russo, di cui è stata consulente economica prima di diventare banchiere centrale, ha assunto la presidenza della Banca di Russia a metà del 2013 per un mandato di quattro anni, seguito da un secondo mandato quinquennale che scade il prossimo giugno.

 

 

«Mesi di recessione»

La Nabiullina ha avvertito che ci saranno mesi di recessione e rischi inflazionistici «notevolmente aumentati». Le sanzioni occidentali cominciano a mordere, dunque. Il cambio del rublo è a 105 sul dollaro, in calo ma distante dai minimi di quasi 180 di pochi giorni fa. I bond russi restano sotto forte stress, ma si stanno riprendendo dal crollo per la minaccia di default immediato. Gli investitori, però, e con essi il Cremlino, restano sul filo dopo che S&P ha non solo tagliato il rating a 'CC', in profonda zona 'spazzatura'. Ma ha anche minacciato di abbassare il rating a 'SD' (default selettivo) perché «pensiamo che il pagamenti sul debito degli eurobond russi dovuti nelle prossime settimane potrebbero incontrare altrettante difficoltà tecniche». Da qui a fine anno Mosca - che ha le riserve in dollari congelate - dovrà rimborsare due miliardi.

 

 

Funzionari in fuga

E la governatrice ha attribuito tutte le responsabilità alla decisione di Putin di invadere l'Ucraina, facendo di fatto precipitare l'economia russa in una «fogna». E secondo fonti informate citate dal sito di notizie online Meduza da Mosca Elvira Nabiullina sarebbe tra quel quarto di funzionari e top manager in Russia che ha preso seriamente in considerazione l'idea di rassegnare le proprie dimissioni dopo l'inizio dell'invasione. Ma a ora nessuno si è dimesso. «Farlo ora sarebbe visto come un tentativo di fuga. E per questo ti fanno fuori», ha aggiunto la fonte.

 

Ultimo aggiornamento: 24 Marzo, 13:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA