Floyd, bufera sulla dem Waters: «Chiedete giustizia». Il giudice: è base per appello contro il verdetto

Martedì 20 Aprile 2021
Floyd, la dem Waters: «Chiedete giustizia». Il giudice: può essere base per appello contro il verdetto

Aveva detto: «Dobbiamo restare in strada e chiedere giustizia». Ora, quelle parole, rischiano di costare caro alla deputata democratica Maxine Waters. Perché dopo essersi espressa così sul caso George Floyd, il giudice del processo a Derek Chauvin, Peter Cahill, ha commentato dicendo che «mi piacerebbe che i rappresentati politici la smettessero di parlare di questo caso e di farlo in modo non rispettoso della legge». Ma soprattutto che i commenti della deputata potrebbero essere la base per presentare appello contro il verdetto della giuria.

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Rivolgendosi ai manifestanti sulle strade di Minneapolis, Waters nei giorni scorsi li ha invitati a «restare in strada e chiedere giustizia». Nel caso in cui «non accadesse nulla», ovvero non ci fosse un verdetto di colpevolezza, «sappiamo che non solo dobbiamo restare in strada ma che dobbiamo combattere per la giustizia». Parole bollate dai repubblicani come un'incitazione alla violenza e che ora potrebbero avere conseguenze più pesanti.

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Ultimo aggiornamento: 21 Aprile, 10:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA