Elezioni Francia, la spinta per Macron oltre i pronostici (27,85%). Al ballottaggio con Le Pen (23,15%) il 24 aprile

Al primo turno l’inquilino dell’Eliseo va oltre i pronostici. Ballottaggio con Le Pen il 24 aprile

Domenica 10 Aprile 2022
Elezioni Francia, diretta. Macron (28,5%) e Le Pen (23,3%) al ballottaggio. Exit poll: Melenchon 20,1%, Zemmour 7,2%

Nessuna sorpresa, il duello al secondo turno è lo stesso del 2017. Al ballottaggio vanno il presidente uscente, Emmanuel Macron, e la sfidante Marine Le Pen. Rispetto agli exit poll trapelati dal Belgio, che davano addirittura avanti la leader del Rassemblement National, le proiezioni diffuse dopo la chiusura dei seggi, hanno modificato lo scenario in modo marcato. Macron è stato accreditato del 27,6 per cento, Marine Le Pen era al 23 mentre Jean-Luc Mèlenchon, portabandiera della sinistra con Insoumise, ha raggiunto il 22,2 (e i dati ufficiali dello spoglio sempre più si avvicinavano alla proiezione, con Macron a 27,85% e Le Pen a 23,15), Deludente nell’estrema destra (ancora più a destra della Le Pen) Eric Zemmour, giornalista e opinionista, che non è andato oltre il 7 per cento. Ha inciso sul risultato, inevitabilmente, ciò che è successo il 24 febbraio quando Vladimir Putin ha deciso di invadere l’Ucraina. Lo zar russo ha sempre dialogato, per usare un eufemismo, con i partiti sovranisti e di destra europei, a partire proprio da quello di Marine Le Pen. Lei ha evitato di parlarne, ha provato a veicolare la campagna elettorale su altro, mentre Macron non ha cavalcato questo tema perché ha preferito il basso profilo, impegnato nel ruolo di chi, da presidente in carica, deve gestire una crisi internazionale.

 

 

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Il sottofondo però è rimasto: una destra troppo vicina a Putin ha favorito Marcon e forse anche per questo, rispetto alle previsioni dei sondaggi, il distacco è stato più consistente del previsto. Il presidente francese - uomo di centro e leader di La Republique en marche - ha così raccolto quattro punti in più del 2017, quando toccò il 24 per cento al primo turno. Paradossalmente, però, anche Marine Le Pen è cresciuta, visto che cinque anni fa si era attestata al 21,3 per cento, aiutata secondo alcuni commentatori, da un altro paradosso: la presenza di Zemmour, rispetto al quale è apparsa meno estremista e più moderata, rassicurando una parte dell’elettorato. Sono crollati i Repubblicani, visto che Valerie Precresse ha preso poco meno del 5 per cento dei voti. Per non parlare dei socialisti, ormai spariti, in quella che Liberation definisce una «déroute historique», una sconfitta storica: Anne Hidalgo, sindaca di Parigi, è precipitata sotto il 2 per cento, perfino meno di Dupont-Aignan (Debout la France, 2,1 per cento, ha invitato a votare la Le Pen), del candidato comunista Fabien Roussel (2,3), di Jean Lassalle (Resistons, al 3,1) e dell’ecologista Yannik Jadot (4,7).

 

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Cosa succederà ora? Il 24 aprile si voterà per il ballottaggio e Macron parte da una posizione di vantaggio non solo per i 4,6 punti che lo dividono da Marine Le Pen. Quest’ultima in linea teorica, dovrebbe fare il pieno dei voti di Zemmour, che ieri sera ha inviato apertamente i suoi elettori a votare la candidata di destra al secondo turno citando un suo cavallo di battaglia, l’immigrazione. Ma per il presidente uscente c’è un potenziale maggiore, anche se il risultato del secondo turno è tutt’altro che scritto: secondo un sondaggio di Ipsos per France Televisions al secondo turno Macron raccoglie il 54 per cento delle intenzione di voto, l’avversaria il 46. Melenchon ha rilasciato una dichiarazione pesante: «Non bisogna dare un solo voto a Marine Le Pen». Ma anche Yannik Jadot («chiedo di bloccare l’estrema destra») e Valerie Precresse («in coscienza va impedita l’ascesa della Le Pen»), che sommati valgono più del 9 per cento, si sono sbilanciati a favore di Macron. Ieri in Francia l’astensione si è attestata al 26 per cento, bisogna tornare a vent’anni fa per trovare un dato più alto. La flessione dei votanti rilevante a Parigi.

Ultimo aggiornamento: 11 Aprile, 14:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA