G20, allerta nucleare: Biden chiede all’Europa di fermare l’Iran

Sabato 30 Ottobre 2021 di Luca Marfé
G20, allerta nucleare: Biden chiede all’Europa di fermare l’Iran

Non solo il primo G20 in presenza sin dallo scoppio del Covid, non solo pandemia, appunto, né soltanto economia: per Joe Biden e per gli Stati Uniti, il summit di Roma è l’occasione storica per fermare l’Iran e arginare il nucleare.

Una delle principali accuse che sin dalle prime battute è stata mossa a danno di questa amministrazione americana è stata quella di assomigliare troppo alla precedente, con cui in campagna elettorale si è distinta su tutto, ma poi nella realtà dei fatti ha finito persino col sovrapporsi. Si pensi a protezionismo e immigrazione, ad esempio. Ebbene, se c’è invece un tema sul quale Biden è effettivamente l’esatto opposto di Trump, quel tema è l’Iran.

Con The Donald che con fare quasi plateale aveva stracciato l’accordo sul nucleare e con Biden che vuole invece recuperare il lavoro di Barack Obama, costringendo Teheran a tornare al tavolo della diplomazia.

Per farlo, però, ha bisogno dell’Europa.
In particolare del cosiddetto gruppo E3, composto da Francia, Germania e Gran Bretagna.

La speranza, coadiuvata dagli sherpa delle Nazioni Unite, è che la guida suprema Alī Khāmeneī e il nuovo presidente Ebrahim Raisi (in carica soltanto da agosto, ndr) tornino ragionevoli sul fronte dell’arricchimento dell’uranio, che attualmente procede a un passo tale da fare spavento.
Tale, cioè, da poter garantire all’Iran in un lasso di tempo strettissimo la costruzione della bomba atomica.

Oggi si parla di tutto: di pandemia, di ripresa economica e di Clima.
Ma uno dei nodi cruciali per gli americani resta questo: Teheran e il timore dell’arma nucleare nelle mani sbagliate.

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Ultimo aggiornamento: 17:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA