MEDIO ORIENTE

Gaza, veto Usa blocca bozza Onu per cessate il fuoco. Abu Mazen: «Immorale»

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Gaza, il monito dell'Onu: «Vicini al punto di non ritorno». Unrwa: «Convogli saccheggiati»
Gaza, il monito dell'Onu: «Vicini al punto di non ritorno». Unrwa: «Convogli saccheggiati»
Venerdì 8 Dicembre 2023, 15:11 - Ultimo agg. 10 Dicembre, 12:01

Esercito Israele: Hamas lancia razzi verso zona umanitaria

Lanci di razzi verso Israele sono partiti ieri dalla "zona umanitaria" approntata nell'estremità sud della Striscia di Gaza per le masse di palestinesi sfollati da altre aree. Lo afferma il portavoce militare. Nel pomeriggio dall'area di Muwasi, presso Rafah, sono stati lanciati verso Israele quattro razzi che sono risultati difettosi e sono poi caduti ed esplosi nella Striscia. Due ore dopo dalla stessa zona sono sono stati lanciati altri razzi verso il territorio israeliano. «Tutto ciò dimostra - conclude il portavoce militare - che Hamas utilizza la 'zona umanitarià messa a punto da Israele per attività terroristica».

Abu Mazen condanna gli Usa: «Veto all'Onu è immorale»

«Aggressivo, immorale e una palese violazione di tutti i valori e i principi umanitari». Così il presidente palestinese Abu Mazen, citato dalla Wafa, ha definito il veto degli Usa al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla Risoluzione che «obblighi Israele a fermare la sua aggressione contro la Striscia di Gaza». «Gli Usa - ha aggiunto - sono responsabili dello spargimento di sangue di bambini, donne e anziani palestinesi a Gaza per mano dell'occupazione».

Veto Usa blocca la bozza Onu per il cessate il fuoco a Gaza

Gli Usa hanno bloccato con il veto la risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu che chiedeva il «cessate il fuoco umanitario a Gaza» e definiva la situazione umanitaria «catastrofica». Nonostante la pressione del segretario generale Antonio Guterres, il testo degli Emirati - che chiedeva anche la protezione dei civili, il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi ancora detenuti da Hamas - ha ottenuto 13 voti a favore, un astenuto (la Gran Bretagna) e il veto Usa.

Hamas pubblica video del cadavere di un soldato israeliano rapito

Le Brigate Ezzedin al-Qassam, l'ala militare di Hamas, hanno diffuso sui social media un video che mostra il cadavere di un soldato israeliano morto, secondo i miliziani palestinesi, a seguito di un blitz fallito per liberarlo tentato stamattina dalle forze israeliane a Gaza.

In video Hamas il cadavere del soldato israeliano rapito

Le Brigate Ezzedin al-Qassam, l'ala militare di Hamas, hanno diffuso sui social media un video che mostra il cadavere di un soldato israeliano morto, secondo i miliziani palestinesi, a seguito di un blitz fallito per liberarlo tentato stamattina dalle forze israeliane a Gaza.

Ministri Paesi arabi negli Usa: cessate il fuoco immediato a Gaza

Un gruppo di ministri degli Esteri di Paesi arabi a Washington ha rivolto un appello agli Stati Uniti di premere per un «cessate il fuoco immediato» a Gaza. «Il nostro messaggio è che crediamo che sia assolutamente necessario porre fine subito ai combattimenti», ha detto il ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhane, a nome di tutto il gruppo.

Guterres: violenza Hamas non legittima punizione collettiva

«La brutalità perpetrata da Hamas non potrà mai giustificare la punizione collettiva del popolo palestinese».

Lo ha detto il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres al Consiglio di Sicurezza. «Siamo tutti consapevoli che Israele ha iniziato la sua operazione militare in risposta ai brutali attacchi terroristici di Hamas del 7 ottobre», ha ricordato allo stesso tempo, condannando «senza riserve questi attacchi» e dicendosi «sconvolto dalle notizie di violenza sessuale»

Gaza. Decine di uomini seduti per terra su una strada, sotto il controllo dei soldati. I media israeliani, che hanno diffuso le immagini, li hanno presentati come «combattenti di Hamas» che si sono arresi in massa all'esercito. Secondo l'Euro-Mediterranean Human Rights Monitor sarebbero invece civili arrestati «arbitrariamente» da Israele in due scuole affiliate alle Nazioni Unite a Beit Lahia. Il portavoce militare ha fatto sapere che l'esercito «ha arrestato e interrogato centinaia di sospetti terroristi: molti di loro si sono arresi e consegnati». «Controlliamo chi è connesso ad Hamas e chi no, teniamo detenuti tutti e li interroghiamo».

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