Giappone, incoronato imperatore Naruhito. Tra gli ospiti la leader di Hong Kong, assente Moon

Martedì 22 Ottobre 2019 di Erminia Voccia
L'imperatore giapponese Naruhito ha proclamato la propria incoronazione oggi 22 ottobre in una cerimonia che segue un rituale antico secoli organizzata al Palazzo Imperiale d Tokyo. A prendere parte alla cerimonia c'erano 2mila ospiti stranieri, tra capi di Stato e rappresentanti di oltre 180 Paesi e di diverse organizzazioni internazionali. Era l'ultimo passo per succedere al padre, l'anziano Akihito, il primo imperatore ad abdicare in quasi 200 anni di storia del Giappone. Naruhito è asceso così ufficialmente al trono del Crisantemo come 126esimo imperatore del Giappone. Naruhito, 59 anni, è successo ad Akihito lo scorso primo maggio, il giorno successivo all’abdicazione del padre.



Il sovrano giapponese non ha autorità politica, ha molti oneri e quasi nessun diritto, ma conserva un ruolo simbolico ancora molto rilevante per il popolo dell'arcipelago. Secondo i giapponesi, la famiglia imperiale discende direttamente dalla dea Amaterasu, la dea del Sole, da cui sarebbe nato il Giappone. Fu l'imperatore Hirohito, il nonno di Naruhito, il cui nome è associato ai fatti tragici della Seconda Guerra Mondiale, a rinunciare alla natura divina dopo la sconfitta del Giappone avvenuta nel 1945. Piccoli gruppi di persone, racconta Japan Times, si sono radunati all'ingresso del Palazzo Imperiale, nonostante la forte pioggia, e hanno atteso l'arrivo in auto dell'imperatore sventolando le bandiere giapponesi. Naruhito li ha salutati e ha sorriso dal finestrino aperto dell'autovettura.

«Prometto che agirò sempre nel rispetto della Costituzione e osserverò le mie responsabilità quale simbolo dello Stato e dell'unità del popolo, che pregherò sempre per la felicità del popolo giapponese e la pace nel mondo», ha dichiarato Naruhito. «Spero sinceramente che il Giappone contribuisca all'amicizia e alla pace all'interno della comunità internazionale e al benessere e alla prosperità degli esseri umani attraverso la saggezza e con sforzi incessanti», ha detto ancora il sovrano, parlando da un trono alto 6 metri e mezzo. Durante il momento centrale della cerimonia, chiamato Sokuirei Seiden no Gi, l'imperatore indossava un abito tradizionale color arancione scuro, proprio come suo padre aveva fatto 30 anni prima. Al fianco di Naruhito c'era l'imperatrice consorte Masako, anche lei in kimono tradizionale. All'inizio delle celebrazioni, Naruhito e Masako hanno indossato degli abiti di un bianco purissimo e hanno partecipato a un rituale per "informare" gli antenati dell'incoronazione. Il premier Abe ha fatto gli auguri all’imperatore, urlando per tre volte “banzai” ed elevando le braccia al cielo. Un'escalamzione che significa “10.000 anni” con cui si augura lunga vita per l'imperatore.

La parata prevista per l'incoronazione è stata rimandata al 10 novembre a causa del tifone Hagibis, che si è abbattuto sul Giappone il 12 e 13 ottobre. Il governo di Tokyo ha preso tale decisione per occuparsi meglio delle conseguenze del passaggio dei tifone. Il bilancio delle vittime ieri è salito a 80 persone, riferisce l'agenzia Kyodo, e una decina sarebbero ancora i dispersi. Quasi 4mila persone si trovano ancora nei centri di evacuazione e 78mila case non hanno accesso all’acqua potabile, riferisce invece Agenzia Nova. Tra gli ospiti della cerimonia anche il principe Carlo del Regno Unito, i sovrani di Olanda e Spagna, il vicepresidente cinese Wang Qishan, il primo ministro sudcoreano Lee Nak-yon e la contesta leader di Hong Kong Carrie Lam. Un'assenza pesante quella del presidente sudcoreano Moon Jae in, che ha inviato una lettera personale all'imperatore giapponese. Giappone e Corea del Sud sono ai ferri corti per le questioni ancora non risolte del passato relative al periodo dell'occupazione giappponese della penisola. La cerimonia si è chiusa con il saluto dei colpi di cannone che hanno preceduto l'uscita di scena della famiglia imperiale. 

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