Tensione in Grecia, jet turchi disturbano in volo l'elicottero di Tsipras

Il volo di alcuni caccia durante la festa dell'indipendenza greca
Tensione nei cieli nel giorno della festa dell'indipendenza greca. Le accuse arrivano direttamente dal premier ellenico Alexis Tsipras, indirizzate alla Turchia colpevole, secondo il primo ministro greco,  di aver 'disturbato' il volo dell'elicottero su cui viaggiava. I jet provenienti da Ankara sono entrati nello spazio aereo della Grecia proprio mentre Tsipras si stava recando da Atene all'isola di Agathonisi, nel nord del Dodecaneso. Qui era atteso per partecipare agli eventi per la Festa dell'Indipendenza greca, che ricorda l'inizio dell'insurrezione dei greci contro l'impero ottomano, nel 1821. Il premier ha detto che gli aerei turchi hanno costretto l'elicottero a scendere di quota, e ha parlato di «azioni stupide che non hanno senso. Ma le forze armate greche hanno intercettato le forze che hanno violato lo spazio aereo nazionale».



«La Grecia è una forza con cui tutti devono fare i conti - ha affermato - Non è una forza aggressiva ma di pace e cooperazione nei Balcani e nel Mediterraneo orientale. Ma voglio mandare un messaggio ai nostri vicini: devono capire che nell'Egeo, solo cooperazione, comprensione e sviluppo congiunto hanno prospettive: non le differenze, certi atteggiamenti, spacconate ed attacchi senza senso. Primo, perché difenderemo sempre la nostra integrità territoriale e secondo, perché il primo ministro greco andrà sempre nell'ultimo lembo del nostro Paese, anche se solo per fare una nuotata». La Turchia contesta da lungo tempo i trattati internazionali che hanno dato alla Grecia gran parte delle isole dell'Egeo orientale, uno dei maggiori motivi di frizione tra Atene ed Ankara.

Lunedì 25 Marzo 2019, 18:23 - Ultimo aggiornamento: 25-03-2019 18:27
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