LA GUERRA

Guerra Ucraina diretta, Kiev: «Russia ammassa truppe nella zona di Melitopol»

Gli aggiornamenti in tempo reale sul conflitto

Guerra Ucraina diretta
Guerra Ucraina diretta
Domenica 13 Novembre 2022, 08:10 - Ultimo agg. 19:08

Kiev: "Russia ammassa truppe nella zona di Melitopol"

Le forze russe stanno ammassando le loro truppe nell'area di Melitopol della regione di Zaporizhzhia, e le stanno riducendo in una serie di insediamenti sulla riva sinistra del Dnepr nella regione di Kherson. Lo sostiene lo Stato maggiore delle forze armate dell'Ucraina, citato da Ukrainska Pravda. «C'è un aumento delle truppe di occupazione nella zona di Melitopol della regione di Zaporizhzhia. Fortificazioni vengono costruite attorno al perimetro della città. Ai civili è vietato avvicinarsi all'area dell'aeroporto», ha riferito lo Stato Maggiore. «Negli insediamenti di Kakhovka, Tavriysk e Novaya Kakhovka della regione di Kherson temporaneamente occupata dal nemico, si osserva una diminuzione del numero del personale nemico. Un numero minimo di invasori resta nelle città, le pattuglie si muovono lungo le strade», ha sottolineato.

Putin ordina la smobilitazione degli studenti nel Donetsk e Lugansk

Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato la smobilitazione degli studenti delle autoproclamate Repubbliche popolari di Donetsk (Dpr) e Lugansk (Lpr), precedentemente reclutati per il servizio militare, e di organizzare il loro ritorno al luogo di studio. Lo ha riferito il portavoce presidenziale Dmitry Peskov, citato da Interfax. L'agenzia russa ricorda che gli studenti di queste autoproclamate repubbliche sono stati mobilitati prima dell'annessione del Donetsk e Lugansk alla Russia. «Le forze della milizia popolare sono ora integrate nelle forze armate russe dopo che la Dpr e la Lpr sono state incorporate in Russia. Putin ha ordinato la smobilitazione degli studenti», ha detto Peskov. Gli studenti smobilitati saranno ora rimandati a casa e continueranno i loro studi, ha osservato.

Brigata Wagner uccide traditore a martellate: video choc sui social

Un'esecuzione agghiacciante è stata mostrata dalla brigata Wagner, gruppo russo di mercenari che combatte la guerra all'Ucraina, in un video-shock diffuso sul web. Nella clip si vede un uomo, identificato dai mercenari con il nome di Evgeny Nuzhi e accusato di tradimento, venire ucciso a martellate in testa. Nel video si vede il soldato russo con la parte laterale della testa appoggiata ad una pietra venire colpito dai carnefici con una mazza che lo fa morire sul colpo. Le terribili immagini, notano gli osservatori, sono un modo con cui la Wagner avverte chiunque decida di disertare.

 

Mosca: conquistato villaggio nel Donetsk

Le truppe russe hanno «liberato il villaggio di Mayorsk in direzione di Donetsk»: lo riferisce il portavoce della Difesa russa, Igor Konashenkov, nel corso del rapporto giornaliero alla stampa. Secondo il responsabile l'offensiva ha portato alla distruzione di armi ed equipaggiamenti nemici. Nella regione di Zaporizhzhia invece «sono stati distrutti 3 pezzi di artiglieria americana ed eliminati 30 tra istruttori e mercenari stranieri».

Prossima settimana riunione operativa Putin-Consiglio di sicurezza

Il presidente russo Vladimir Putin terrà una riunione operativa con i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza la prossima settimana, ha dichiarato alla Tass il portavoce presidenziale Dmitry Peskov. «Sì, ci sono progetti di questo tipo. Stiamo parlando di una normale riunione operativa», ha detto.

Media: tolta la bandiera russa dalla piazza di Melitopol

Questa mattina il tricolore russo è stato tolto dalla piazza principale di Melitopol, città dell'Ucraina sud-orientale caduta nelle mani dell'esercito di Mosca a febbraio. Secondo la testata locale « Ria-Melitopol », la bandiera è scomparsa all'improvviso, ma le autorità di occupazione hanno già riferito che si tratta solo di manutenzione. I media ucraini osservano che a Kherson il ritiro dei russi è cominciato proprio con la sparizione della bandiera dall'edificio dell'amministrazione.

 

Papa Francesco: «La pace è possibile, non rassegniamoci alla guerra»

«Rimaniamo sempre vicini ai nostri fratelli e sorelle della martoriata Ucraina, vicini con la preghiera, con la solidarietà concreta. La pace è possibile, non rassegniamoci alla guerra». Lo ha detto papa Francesco all'Angelus.

Bombardamento notturno nella regione orientale di Nikopol

Pesantemente bombardata dall'esercito russo nel corso della notte la regione orientale ucraina di Nikopol: artiglieria e Grad hanno colpito condutture del gas, reti elettriche e decine di condomini, i soccorritori hanno spento due incendi. Lo ha reso noto su Telegram il capo del consiglio regionale di Dnipropetrovsk Mykola Lukashuk aggiungendo che le truppe di Mosca hanno attaccato anche il villaggio di Marhanetska. Lukashuk ha postato le foto delle distruzioni.

Allarme in tutta l'Ucraina per due aerei partiti dalla Bielorussia

L'allarme è scattato stamane in tutto il territorio ucraino dopo il decollo di due aerei da guerra dalla Bielorussia. Lo ha reso noto l'agenzia di stampa ucraina Unian, precisando che la popolazione è stata invitata a recarsi immediatamente nei rifugi e a rimanervi fino a nuove disposizioni. Secondo i media locali, un Mig-31K, in grado di trasportare missili 'Dagger', è decollato da Machulishchi, nel sud-ovest della Bielorussia. Un altro jet da combattimento era decollato da Baranovichi pochi minuti prima.

Papa Francesco: «E' la Terza guerra mondiale, chiediamoci cosa fare»

«Anch'io faccio questa domanda oggi: che cosa ci sta dicendo il Signore davanti a questa terza guerra mondiale? Che cosa ci sta dicendo il Signore? Non fuggire farsi la domanda: cosa mi dice il Signore e cosa posso fare io di bene?». Così il Papa "a braccio" nell'omelia nella messa per la Giornata Mondiale dei Poveri. «Oggi ognuno di noi deve interrogarsi davanti a tante calamità, davanti a questa terza guerra mondiale così crudele, davanti alla fame di tanti bambini, di tante gente - ha aggiunto -: io posso sprecare, sprecare i soldi, sprecare la mia vita, sprecare il senso della mia vita senza prenderne coraggio e andare avanti?».

Kiev: Russia pronta a negoziare dopo liberazione Donbass

La presidenza ucraina ritiene che la Russia sarà effettivamente pronta a negoziare la pace e ritirare le sue truppe dal Paese dopo la liberazione di Donetsk e Lugansk: lo scrive su Twitter il l consigliere del presidente Mykhailo Podolyak. «Politicamente e psicologicamente, la Russia non è ancora matura per veri negoziati e ritiro delle truppe. Ma accadrà. Subito dopo la liberazione di Donetsk e Lugansk», ha affermato Podolyak, aggiungendo che ora il sostegno alla guerra nella stessa Russia sta «rapidamente cadendo verso il basso». Tutti «dall'oligarca al calzolaio» si stanno formando l'opinione che «è ora di finirla».

 

Caccia dalla Bielorussia, allarme aereo in tutta l'Ucraina

L'allarme aereo è stato dichiarato in tutta l'Ucraina questa mattina dopo informazioni sul decollo dal territorio bielorusso di un MiG-31K, in grado di trasportare missili Kinzhal e di un altro caccia. Lo scrive Unian. I cittadini sono stati invitati a recarsi immediatamente nei rifugi e rimanere al sicuro fino alla conclusione dell'allarme.

 

 

 

Kherson, grave situazione umanitaria: «Mancona acqua, medicine e pane»

La situazione umanitaria a Kherson è grave, mancano acqua, medicine e pane perchè senza elettricità non si possono usare i forni: ha detto il sindaco di Roman Holovnia, ricordando che prima di ritirarsi dalla città l'esercito russo ha distrutto tutte le infrastrutture. Lo riporta il Guardian.

Lavrov: «Stati Uniti e Nato vogliono dominare la regione Asia-Pacifico»

«Gli Stati Uniti e la Nato stanno cercando di dominare la regione Asia-Pacifico militarizzandola con l'ovvio obiettivo di contenere la Cina e gli interessi russi»: ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ai giornalisti al vertice dell'Asean che si tiene a Phnom Penh. Lo riporta l'agenzia di stampa statale russa Tass.

Media: Biden ascolta discorso Lavrov a vertice Asean

«La delegazione americana guidata dal presidente Joe Biden ha ascoltato il discorso del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov intervenuto al vertice dell'Asean in Cambogia». Lo riferisce l'agenzia di stampa russa Ria Novosti. «La foto dell'evento è stata postata su Telegram dalla portavoce del ministero Maria Zakharova e dimostra che gli americani, insieme a Biden, sono seduti in sala durante il discorso del ministro russo», scrive l'agenzia.

 

 

Zelensky: russi distruggono infrastrutture prima di lasciare Kherson

Il presidente ucraino Volodimir Zelensky ha affermato che le forze russe hanno distrutto tutte le infrastrutture "sensibili" prima di lasciare Kherson, e ha promesso di ripristinare tutti i tipi di infrastrutture di comunicazione, forniture di acqua, riscaldamento ed elettricità. Tuttavia, Zelensky, durante il suo discorso quotidiano, ha proseguito spiegando che non è ancora giunto il momento di realizzare questi lavori e ha chiesto alla popolazione di fare attenzione e di non controllare da soli la stabilità degli edifici, né gli oggetti lasciati dagli occupanti russi. Il presidente ucraino ha spiegato in dettaglio che ci sono dieci gruppi di esperti che lavorano per disattivare tutti i tipi di esplosivi e ne hanno già neutralizzati 2.000 tra mine, cavi elettrici e munizioni inutilizzate.

Guerra Ucraina in diretta. A Zaporizhzhia, regione sud-orientale dell'Ucraina dove si trova la più grande centrale nucleare d'Europa, le forze dell'ordine hanno evacuato i residenti del distretto di Shevchenkiv dopo un attacco missilistico russo. La zona è stata colpita da Iskander-K con una carica a grappolo. «Elementi esplosivi sono sparsi in tutta l'area residenziale. A causa del fatto che quel tipo di munizioni può esplodere in qualsiasi momento, è stata effettuata un'evacuazione temporanea della popolazione. Lo sminamento è in corso.», ha detto la polizia, citata da Unian.

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